Ebraica 2022, al centro la persona con 'Back to Humans'

Spettacoli, mostre e concerti per 15esima edizione festival

15 giugno, 16:23

ROMA - Spettacoli teatrali, presentazione di libri e concerti con ospiti italiani ed internazionali per mettere al centro la persona, intesa come attore della socialità e del suo muoversi in un sistema di relazioni ampio. Questo è Ebraica 2022, il festival internazionale di cultura promosso dalla Comunità ebraica di Roma giunto alla sua quindicesima edizione, che animerà il quartiere ebraico della Capitale da martedì 21 a giovedì 23 giugno, con un'anteprima il 19 giugno per la Notte della Cabbalà.

"Gli ultimi due anni hanno portato a una frattura nel sistema di relazioni che eravamo abituati a vivere" e di fronte a questo, "la persona è al centro della riflessione del festival", ha spiegato in conferenza stampa Marco Panella, curatore di Ebraica 2022 insieme ad Ariela Piattelli e Raffella Spizzichino.

"Back to Humans" è infatti il tema scelto per il festival, che non vuole solo raccontare il bisogno di un ritorno alle relazioni interpersonali, ma vuole favorire la consapevolezza di come l'atteso ripristino della socialità debba essere orientato verso qualità come gentilezza, pazienza, ascolto e dialogo.

Questo festival giunge "in un tempo in cui le relazioni umane hanno subito privazioni o stravolgimenti, per la pandemia e per la guerra, con popoli che stanno ingiustamente soffrendo. Da qui, il bisogno e la necessità di ridefinire modalità nuove di relazione", ha detto la presidente della Comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello. "Nella sofferenza si insinuano pregiudizi e distanze, e talvolta anche la violenza. Cerchiamo quindi di rimettere al centro la persona, che è il valore attorno al quale ruota tutta la tradizione e la cultura ebraica".

Domenica 19 giugno si terrà un'anteprima del festival con la Notte della Cabbalà, che aprirà con l'inaugurazione della mostra fotografica "I'm Barbra", un tributo alla carriera dell'artista americana. Tra gli eventi, Silvio Orlando sarà protagonista dalle 21.30 a Palazzo della Cultura dello spettacolo Serata Gary, mentre la cantante e musicista Barbara Eramo dalle 22.30 si esibirà in una serie di cover che ripercorrono la carriera artistica di Barbra Streisand. Piazza 16 Ottobre farà da sfondo al monologo Referendum Pandemico scritto dalla giornalista di Radio 24 Elisabetta Fiorito ed interpretato dall'attrice Rosaria De Cicco. In occasione della Notte della Cabbalà saranno straordinariamente aperti anche la Casina dei Vallati, sede della Fondazione Museo della Shoah, la Grande Sinagoga e il Museo Ebraico di Roma, in cui verrà esposta per l'occasione una Summa Cabalistica, un raro e prezioso manoscritto datato tra il XVI e il XVII secolo.

Il 21 giugno, giorno di apertura di Ebraica, a Palazzo della Cultura a partire dalle 20 Elisabetta Fiorito sarà protagonista insieme a Rosaria De Cicco di due incontri tratti dal ciclo Eroine della Libertà. Chiuderà la serata lo spettacolo teatrale Giobbe del regista e attore Roberto Anglisani, ospitato sempre a Palazzo della Cultura alle 21.30. Il 22 giugno, il festival prosegue con eventi e talk tra cui l'incontro Happy working che vedrà Marco Panella dialogare con Pier Luigi Celli, scrittore, imprenditore e già manager di grandi organizzazioni pubbliche e private, Beniamino Bedusa di Happy Place to Work, Fabrizio laccarino di Enel e Antonio Liotti di Leonardo. Chiuderà la serata lo spettacolo teatrale Mr. Dago Show con Marco Bonini, Eleonora Belcamino e Roberto Colavalle. Giovedi 23 giugno, ultimo giorno di Ebraica, vedrà protagonista Francesco Rutelli in un dialogo con Sandro Di Castro, in cui racconterà alcuni percorsi fra le bellezze di Roma. Si parte alle 17.30 da Piazza in Piscinula, con una passeggiata all'interno dell'antico quartiere ebraico, mentre dalle 19 i due protagonisti si sposteranno a Palazzo della Cultura, per presentare il libro di Rutelli Camminando a Roma. Alle 20 il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il direttore del Messaggero Massimo Martinelli e la presentatrice tv Mara Venier saranno protagonisti dell'incontro "Roma. Ritorno al futuro". Alle ore 21 si terrà un incontro con lo scrittore Matti Friedman. Il festival chiuderà quest'anno con il concerto di Gabriele Coen in trio con Francesco Poeti e Marco Loddo, ispirato alla produzione musicale di Leonard Cohen.

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