'Levantina', una serata tra Venezia e la Grecia

Racconti e sapori il 22 alla Fondazione Cassamarca di Treviso

12 marzo, 16:28

(ANSAmed) - ROMA, 12 MAR - Martedì 22 marzo, a partire dalle ore 18, Casa dei Carraresi ospiterà "Levantina: storie e sapori tra Grecia e Venezia", una serata dedicata all'incontro, al dialogo e alla reciproca scoperta di sapori e racconti, tra le sponde di Adriatico e Jonio. A fare da ponte saranno libri e cucina. L'iniziativa, organizzata da MYTH euromed e Fondazione Cassamarca, prevede alle 18, presso la sala convegni, la conversazione dal titolo "I ponti culturali nel Mediterraneo veneziano", unito alla presentazione di due libri alla presenza degli autori.

Giovanni Vale, giornalista, corrispondente dai Balcani per testate internazionali, col suo Repubblica di Venezia, primo volume - dedicato alla Serenissima, da Bergamo a Cipro - di una serie di guide dedicate a Stati scomparsi (Extinguished Countries), oltrepassa i confini attuali per proporre un turismo consapevole, senza barriere e attento alla cultura materiale e immateriale delle comunità locali. E Patrizio Nissirio, giornalista dell'ANSA, scrittore, saggista ed esperto di politica estera, responsabile di ANSAmed, il servizio multilingue dedicato al Mediterraneo, nel suo D'Inverno, Venezia (Ensemble Editore), è un noir mediterraneo con epicentro nella città lagunare, che si posiziona tra il precedente Silenzio e il nuovo libro, in fase di scrittura, della trilogia del commissario Di Giannantonio. A moderare Alberto Cotrona, manager culturale, fondatore di Myth.

L'ingresso è gratuito, è gradita prenotazione: antonella.stelitano@fondazionecassamarca.it A partire dalle ore 20, presso i locali del ristorante Ai Brittoni, arriva il momento della convivialità e dei sapori, con cibo e vino "senza confini". Approda a Treviso - per la prima tappa post-pandemia del progetto MedTaste - la celebre chef greca Marina Beska, titolare dell'osteria tradizionale To Tavernaki Tis Marinas, nel cuore della città storica di Kerkyra, capitale dell'isola di Corfù, che realizzerà una cena a quattro mani col giovane chef Andrea Marchesini, per un incontro gastronomico tra le due sponde del "Golfo di Venezia", tra Adriatico e l'isola dell'Alto Jonio greco, detta anche Perla del Levante. Tra i porticati interni di Ca' dei Carraresi affacciati sull'isola della Pescheria, che ospitarono lo storico magazzino del baccalà, l'incontro tra sapori vedrà protagonisti il patrimonio gastronomico insulare ereditato da Marina Beska e le pulsioni creative, ma fortemente consapevoli della territorialità, di Marchesini.

"In tempi di conflitti inimmaginabili eppure tristemente reali, iniziative come questa gettano dei ponti, non solo simbolici, tra culture, superando ogni confine. Il dialogo e l'incontro tra i popoli del mare - evidenzia Alberto Cotrona, fondatore di MYTH euromed - portano nuovi stimoli per far circolare idee, persone, prodotti, e creare così conoscenza reciproca, con l'Adriatico settentrionale che diventa prisma di rifrazione e insieme polo attrattivo di tutte le sfumature che tale patrimonio rappresenta. Recuperando, perché no?, anche la spensieratezza: da qui la scelta di un nome come Levantina".

"Collaborare con altri popoli, quale quello greco, per tenere vivo il ricordo della sua storia e della sua cultura è un compito che la Fondazione Cassamarca sente come proprio e che sempre più intensamente coltiverà", sottolinea Luigi Garofalo, presidente della Fondazione. (ANSAmed).

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