Sette italiani a forum di arte e sviluppo sostenibile Cairo

Partecipa anche il pittore Giorgio Piccaia

17 gennaio, 15:38

(ANSAmed) - IL CAIRO, 17 GEN - Sette artisti italiani, tra cui il pittore Giorgio Piccaia, stanno partecipando da sabato al Cairo ad un "World Art Forum" (Waf), presentato dagli organizzatori come "il più grande evento internazionale di arte contemporanea che pone gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg) al centro della propria missione". La collettiva si tiene fino al 19 gennaio al Museo Nazionale della Civiltà Egizia col patrocinio di cinque ministeri egiziani e in collaborazione con l'Onu e la Società Internazionale di Arte Contemporanea di New York.

"Il Forum mira a consolidare il rapporto dell'arte in generale e dell'arte contemporanea in particolare con lo sviluppo di una cultura che promuova un futuro più sostenibile", sintetizza un recente comunicato.

Shereen Badr, co-fondatrice e amministratore delegato di "Sheranda World Art", organizzatrice dell'esposizione, nella nota ha dichiarato che "attraverso questo forum ci sforziamo di riunire artisti di tutto il mondo per diffondere un messaggio che elevi" il "valore dell'arte svolgendo un ruolo chiave" nella "sensibilizzazione al sociale". "Il forum ospita mostre, istituzioni culturali e artisti provenienti da 30 Paesi" di cinque continenti, ha segnalato Badr.

Figlio d'arte (suo padre era Matteo, pittore deceduto nell'ottobre scorso), Piccaia opera in tre atelier in provincia di Novara, Lucca e Lecce. Al "Waf" del Cairo partecipa con tre opere. Il nesso tra arte e sviluppo sostenibile emerge fra l'altro nel suo quadro dal titolo "Iside e Osiride, la nascita dell'umanità", un acrilico su legno di cm 150x150 (nella foto con il pittore) che "evoca il dilemma eterno della natura velata, che ogni essere umano deve scoprire per conoscersi", ha sintetizzato l'artista all'ANSA aggiungendo che "la successione dei simboli di Iside e Osiride è la ricerca della conoscenza perduta e poi ritrovata, nel ritmo della nostra vita". Un'altra sua opera esposta è un secondo acrilico su tela dal titolo "Finestra vuota" (in photogallery).

Gli altri sei artisti italiani che partecipano al forum sono Alessandra Bilotta, Barbara Beratdicurti, Fabio Imperiale, Kristina Milakovic (serba che opera a Roma), Letizia Rigucci e Tatsiana Pagliani, risulta dal catalogo della manifestazione.

Piccaia in questi mesi è impegnato anche in mostre "site specific" in battisteri del nord Italia: dopo quello di Velate (Varese) a novembre, attualmente espone nel battistero romanico di Agrate Conturbia fino al 20 febbraio (fra l'altro con l'opera "Il Rosario di Fibonacci", anch'esso in photogallery). Questa mostra in provincia di Novara si intitola "Piccaia, omaggio alla Natura. San Francesco e Fibonacci, una lode al Creato" ed è curata da Stefania Salvatore, ha ricordato l'artista sottolineando il nesso fra arte e ambiente che emerge anche da questa esposizione, oltre che dal forum cairota.

Il programma del Waf peraltro include una vasta gamma di eventi artistici e dibattiti in cui si discuterà del "ruolo dell'arte nella promozione di obiettivi di sviluppo sostenibile e nella costruzione di collaborazioni tra artisti e partner" economici, segnala la nota.

L'ultimo giorno, mercoledì, è prevista una sessione speciale per "costruire una rete globale composta da artisti e partner nel campo dello sviluppo" al fine di "garantire la continuità e il progresso dell'arte nella promozione dello sviluppo sostenibile", viene aggiunto. (ANSAmed).

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