Alla Fortezza Vecchia di Livorno, 'Mascagni vs Verga'

Al reading teatrale, Alessandro Preziosi e Marco Bocci

18 luglio, 17:20

(ANSAmed) - ROMA, 18 LUG - Nell'anno del centenario dalla morte di Giovanni Verga, è andato in scena domenica scorsa alla Fortezza Vecchia di Livorno, il reading teatrale 'Mascagni vs Verga', con l'intento di delineare le personalità dello scrittore siciliano e del compositore labronico, raccontando in modo brillante ed approfondito la querelle tra i due, riferita a Cavalleria rusticana.

Un viaggio alla scoperta anche del privato utilizzando le due diverse caratteristiche dei personaggi: l'ironia toscana di Mascagni e la serietà, a volte con pessimistica visione, di Verga. Il reading teatrale è stato interpretato dagli attori Alessandro Preziosi e Marco Bocci.

"In occasione del centenario dalla morte di Giovanni Verga al Mascagni Festival è andato in scena uno spettacolo che ha debuttato con la voglia di raccontare una vicenda singolare e che, al tempo stesso, ha fatto storia", sottolinea il direttore artistico Marco Voleri, che prosegue: "la diatriba tra il compositore toscano e lo scrittore siciliano. Mascagni VS Verga è un reading teatral/musicale che racconta, non senza punte ironiche, le personalità di due dei più grandi mostri sacri del panorama culturale italiano di tutti i tempi. Il pomo della discordia - manco a dirlo - è proprio Cavalleria Rusticana che, come osserva giustamente l'autore di questo testo teatrale inedito è - la novella perfetta scritta da Verga che grazie al talento di Mascagni è diventata un'opera musicale conosciuta in tutto il mondo -. Così, in un dialogo immaginario e surreale tra Mascagni e Verga, sono stati narrati particolari, punti di vista, suggestioni e provocazioni rispetto ad una storia che, ai tempi, finì sui giornali ed in tribunale".

La narrazione è stata arricchita da musiche tratte dalle opere di Mascagni eseguite al pianoforte da Massimo Salotti. Con questo spettacolo si vuole inaugurare, da quest'anno, un percorso teso all'approfondimento della vita di Mascagni, dei suoi rapporti con alcuni illustri profili culturali del suo tempo, con il preciso scopo di contaminare un festival naturalmente incentrato sulla musica del compositore livornese con racconti che riguardino ora il rapporto con Verga, domani quello con D'Annunzio e più avanti un approfondimento doveroso riguardante colui chi è stato compagno di studi a Milano, Giacomo Puccini. (ANSAmed).

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati