Crisi: tassisti in piazza a Madrid contro liberalizzazione

27 luglio, 12:59

(ANSAmed) - MADRID, 27 LUG - Con i clacson pigiati a distesa e il clamore dei fischietti, centinaia di tassisti sono scesi in piazza oggi a Madrid, per manifestare contro la nuova Legge di ordinamento del trasporto terrestre, che prepara il governo per la iberalizzazione del settore. In testa alla marcia di protesta, partita alle 11,00 sul Paseo de la Castellana, all'altezza della sede del ministero delle Infrastrutture, una cinquantina di taxi, seguiti da un corteo di lavoratori con le famiglie al seguito, circa 3mila persone secondo gli organizzatori, dietro uno striscione con su scritto: 'Per un servizio di taxi di qualità, no alla deregulation'. Il corteo, diretto alla sede del ministero dell'Industria, lungo un percorso di due chilometri sullo stesso Paeseo de la Castellana, ha bloccato per una mezz'ora la circolazione stradale lungo l'arteria di collegamento fra il sud e il nord della Capitale, nei due sensi di marcia. Al grido di 'La riforma è la rovina del settore' e 'Ci porteranno tutti alla disoccupazione', alcuni dei manifestanti hanno tirato uova contro i veicoli di tassisti che lavoravano. Fra le associazioni che hanno convocato la protesta, la Federazione professionale di Taxi, l'Associazione sindacale del Taxi di Madrid, l'Aemt Uniatrampa e numerose compagnie di radiotaxi della Capitale, che temono che la liberalizzazione del settore, annunciata dal governo di Mariano Rajoy nell'ultimo pacchetto di misure antideficit, porti al proliferare di taxi privati, dal momento che sarà soppresso il limite di un veicolo privato ogni 30 taxi, attualmente in vigore. (ANSAmed) YK8
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo