Immigrati: Amsi, alleanza medica e religiosa contro terrore

Aodi,manifesto contro disagi sociali e prevenire lupi solitari

25 luglio, 15:20

(ANSAmed) - ROMA, 25 LUG - Un'''alleanza medica, culturale e religiosa contro il franchising del terrore e il terrorismo fai da te''. E' quanto propone l'Associazione dei Medici di Origine Straniera in Italia (Amsi) e le Comunità del Mondo Arabo in Italia alle associazioni aderenti. ''A seguito dell'attentato di Ansbak, in cui un immigrato affetto da disturbi mentali ha fatto esplodere una bomba nel mezzo di un festival, con una stima temporanea di 12 morti e feriti'', fa sapere Foad Aodi, presidente di Uniti per Unire, dell'Amsi Co-mai, ''e dal profilo degli ultimi terroristi - individui disturbati a livello psicologico, che si trovano in difficoltà economica - urge un intervento contro i disagi sociali e psicologici degli immigrati''. Queste persone ''colmano un vuoto con la violenza e attirano i media e l'attenzione mondiale''. Per questo, spiega in una nota, ''ci proponiamo di sostenere nuove politiche congiunte a favore'', fra l'altro: ''di una maggiore prevenzione e sicurezza, coinvolgendo tutte le comunità e associazioni straniere e religiose; di una maggiore prevenzione nelle scuole per i fenomeni di bullismo, le discriminazioni religiose e razziali; la promozione di tavoli di lavoro inter-religiosi e interculturali; e per l'istituzione di un albo per gli imam.

Infine, il manifesto intende promuovere ''campagne di prevenzione e aggiornamento professionale in sanità e immigrazione''. (ANSAmed).

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