Marocco: migliaia in piazza per morte shock di un ambulante

Tritato da camion rifiuti per salvare merce sequestrata

31 ottobre, 18:45

AMBULANTE MORTO DOPO SEQUESTRO POLIZIA, MAROCCO IN PIAZZA AMBULANTE MORTO DOPO SEQUESTRO POLIZIA, MAROCCO IN PIAZZA

(ANSAmed) - RABAT, 31 OTT - In migliaia in piazza per protesta dopo la morte di Mouhcine Fikri, 31 anni, pescivendolo abusivo ucciso dal meccanismo trita rifiuti di un camion della spazzatura a El Hoceima, a nord del paese, tra Tangeri e Melilla, nel tentativo di salvare la sua mercanzia.

I poliziotti, venerdì sera, gli hanno sequestrato le cassette di pesce, gettandole direttamente tra i rifiuti; per difendere la merce che, come ogni giorno, tentava di vendere sul ciglio della strada, ha tentato di recuperarle, ma è rimasto incastrato e poi travolto dalla ruota dentata. Le prime reazioni arrivano dal web. Qualcuno ha filmato la scena in segno di protesta: Mouchine poteva essere salvato, Perché nessuno ha fatto nulla? Il giorno dei funerali, domenica, in migliaia da Rabat a Marrakesh sono scesi in piazza. Tante le bandiere e i cartelli per chiedere che al pescivendolo sia riconosciuta la morte da martire, che sia fatta giustizia.

"Benvenuti alla Cop22, qui si tritano le persone" si legge su uno striscione. Il ministero dell'Interno su ordine del re ha aperto un'inchiesta. E ora si teme che Fikri il pescivendolo inneschi una stagione di proteste in Marocco, proprio come il caso di Mohamed Bouazizi che nel 2011 si diede fuoco a Sidi Bouzid, innescando la primavera araba in Tunisia.

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