Israele: in Italia la miglior qualità di vita per gli ebrei europei

Sul Jerusalem Post uno studio comparato di 12 Paesi

21 giugno, 16:15

Una veduta della Sinagoga di Roma Una veduta della Sinagoga di Roma

TEL AVIV - Fra i Paesi europei, l'Italia e l'Ungheria offrono agli ebrei la migliore qualità di vita, mentre Francia, Polonia e Belgio sono in fondo ad una lista di 12 Stati presi in esame. Lo scrive il Jerusalem Post riferendo di un rapporto redatto dall'Istituto di Ricerca Politica di Londra, presentato ieri a Budapest alla conferenza annuale della Associazione degli ebrei di Europa (Eja).

Condotto negli ultimi due anni dal Daniel Statsky, lo studio analizza per ogni Paese otto fattori fra cui la lotta all'antisemitismo, la sicurezza della comunità ebraica locale, la libertà di culto, lo sviluppo della cultura ebraica, il ricordo della Shoah e l'adozione della definizione di antisemitismo dell'Ihra (l'Alleanza internazionale sul ricordo dell'Olocausto), nonchè l'impostazione del voto di ciascun Paese nelle mozioni Onu su Israele. Nell'esame comparato dei vari Paesi, l'Italia è risultata al primo posto come qualità di vita, seguita da Ungheria e Danimarca.

"Lo scopo di questo studio - ha spiegato il rabbino Menachem Margolin, presidente della Eja - non è di scontrarsi con questo o quel governo, bensì di aiutare i leader ad elaborare passi concreti che ci aiutino a superare assieme le sfide".

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