'Il Mediterraneo area di prossimità geografica e culturale'

Parla Longhi, direttrice dell'Istituto di cultura di Tunisi

29 luglio, 14:28

(ANSAmed) - NAPOLI, 29 LUG - "Il Mediterraneo è un'area molto recettiva e vivace, che ama la cultura italiana per prossimità geografica ma soprattutto per una prossimità culturale. Possiamo fare moltissimo e facciamo moltissimo, in tutti i settori: musica, danza, cinema, la nostra cucina. Facciamo tanto non soltanto noi ma insieme a loro. C'è una comunicazione continua e, in questo senso, è un rapporto privilegiato perché c'è uno scambio continuo che io tendo a valorizzare". Lo ha detto all'ANSA Maria Vittoria Longhi, direttrice dell'Istituto italiano di cultura di Tunisi, a margine della seconda giornata della Conferenza dei direttori e delle direttrici degli Istituti di cultura italiani.

"Nel nostro lavoro abbiamo toccato con mano che le coproduzioni o le cose che abbiamo realizzato insieme sono quelle di maggior successo e soddisfazione", ha aggiunto Longhi, sottolineando "l'amore per il nostro Paese" che riscontra in Tunisia. (ANSAmed).

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