Tunisia verso nuovo programma finanziamento Fmi

Chieste riforme per stabilizzare economia e crescita sostenibile

26 aprile, 10:52

TUNISI - Il prossimo 3 maggio una delegazione del governo tunisino sarà a Washington per negoziare un nuovo programma di finanziamento con i responsabili del Fondo monetario internazionale (Fmi), Banca mondiale e Tesoro americano. Lo rendono noto fonti autorevoli dell'esecutivo tunisino facendo trapelare che per il successo delle trattative dovrà essere presentato un piano di riforme economiche credibile, già studiato nei minimi particolari. Sei gli assi principali di questo piano: liberalizzazione economia e miglioramento clima imprenditoriale, miglioramento sistema fiscale, revisione del sistema delle compensazioni e dei sussidi, riforma della funzione pubblica, trasformazione delle imprese pubbliche e programma per investimenti e rilancio economico.
Le premesse per un'accettazione del piano proposto dal Paese nordafricano ci sono tutte, visto anche il sostegno internazionale alla Tunisia di questi ultimi tempi e del resto, in una missiva indirizzata al premier tunisino Hichem Mechichi, la stessa direttrice dell'Fmi, Kristalina Georgieva "assicura che l'Fmi rimarrà un partner affidabile per la Tunisia".
"Concordo con voi - puntualizza la Georgieva - che il programma dovrà raggiungere un duplice obiettivo: stabilizzare l'economia nell'immediato futuro e raggiungere una crescita sostenibile, rispettosa dell'economia ambiente e ricco di posti di lavoro a medio termine. Per quanto riguarda le riforme, concordo con voi anche sul fatto che è fondamentale affrontare con decisione il problema della sostenibilità delle finanze pubbliche e del debito, attuare riforme ambiziose delle imprese pubbliche, dei salari della pubblica amministrazione e dei sussidi energetici, nonché clima imprenditoriale, stabilità del settore finanziario e inclusione finanziaria, protezione sociale e governance".
L' Fmi ha inoltre accolto con favore il fatto che le riforme prioritarie per la Tunisia siano state oggetto di un dialogo tra il governo, le parti sociali e le parti internazionali. "Per garantire una ripresa vigorosa, è fondamentale basarsi su un programma di riforme che sarà il prodotto di questo dialogo e affrontare le principali vulnerabilità e sfide nel paese", ha aggiunto Georgieva. L' Fmi ha dichiarato di aver incaricato il suo team di avviare colloqui tecnici con le autorità tunisine al ricevimento del programma di riforma a seguito di una richiesta formale del governo tunisino del 19 aprile scorso.

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