Csir, Croazia in Schengen è svolta storica per i frontalieri

09 dicembre, 17:15

(ANSAmed) - TRIESTE, 9 DIC - L'ingresso della Croazia nello spazio Schengen è "una decisione che era nell'aria, ma la formalizzazione rappresenta una svolta storica per la Croazia e gli altri Paesi che affacciano sull'Alto Mar Adriatico, i cui popoli, per la prima volta dalla fine della Prima Guerra mondiale, avranno la possibilità di muoversi liberamente in un'area geografica da sempre percepita come unica e indistinta, senza dover sottostare a controlli di frontiera sulla propria identità". Lo afferma in una nota il Consiglio Sindacale Interregionale Italo-Croato Alto Adriatico (Csir), associazione che riunisce i livelli regionali di Cgil, Cisl e Uil del Friuli Venezia Giulia e del Veneto e gli uffici della Confederazione sindacale SSSH delle contee Istriana e Litoraneo-Montana, finalizzata alla cooperazione sindacale e alla tutela dei lavoratori frontalieri che si muovono tra Italia e Croazia.

Tale decisione, aggiunge il Csir, "rappresenta inoltre un segnale decisivo per i lavoratori frontalieri che si muovono nell'area confinaria a cavallo di Italia, Slovenia e Croazia, i quali potranno finalmente raggiungere i propri luoghi di lavoro in tempi quanto più celeri possibile, senza dover sottostare ad attese (in particolar modo durante il periodo estivo) che possono rivelarsi lunghe e pesanti. E' un segnale atteso da anni - osserva l'associazione - che va nella direzione di comporre finalmente in modo adeguato quel quadro giuridico non ancora sufficientemente regolamentato e per questo motivo discriminatorio, che troppo spesso non incoraggia l'emersione dal sommerso dei rapporti di lavoro dei frontalieri".(ANSAmed).

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