Siria: esecuzioni e persone scomparse, Italia preoccupata

Rappresentante all'Onu, tortura e violenze in centri detenzione

24 settembre, 17:04

GINEVRA - L'Italia rimane profondamente preoccupata per il gran numero di esecuzioni extragiudiziali e di persone scomparse o detenute illegalmente, nonché per le torture e la violenza di genere perpetrata nei centri di detenzione. Lo ha affermato la Vice Rappresentante Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite, Marie Sol Fulci, intervenuta in occasione del dialogo interattivo con la Commissione d'Inchiesta sulla Siria, presieduta da Paulo Sergio Pinheiro, durante la 48ma Sessione del Consiglio dei Diritti Umani.

Fulci ha ricordato come il popolo siriano continui a subire gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani e ha condannato gli attacchi ai civili e alle infrastrutture civili, condotti in aperta violazione del diritto internazionale umanitario. La Vice Rappresentante Permanente ha poi esortato tutti gli attori sul terreno a rivelare la sorte di coloro che sono scomparsi o che sono ancora dispersi, invitandoli ad impegnarsi in modo significativo con i meccanismi internazionali competenti in materia. Fulci - riferisce una nota della Rappresentanza - ha inoltre condannato la violenza e le atrocità commesse da tutte le parti in conflitto, sottolineando l'importanza di acclarare le responsabilità di chi ha commesso gravi violazioni dei diritti umani. Infine, ella ha espresso il pieno supporto dell'Italia al lavoro della Commissione d'Inchiesta e il Meccanismo Internazionale, Imparziale e Indipendente sulla Siria e ha ribadito come il contrasto all'impunità sia un prerequisito per una soluzione pacifica del conflitto nel Paese.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo