Spagna: presidente porti, pronti a nuove sfide investimenti

Rodríguez Dapena, saranno nodi connessione sicuri e sostenibili

25 gennaio, 16:59

Il porto di Bilbao Il porto di Bilbao

NAPOLI - Un ringraziamento a tutti i lavoratori dei porti durante il covid e il lancio di un nuovo programma per gli scali spagnoli. Così il nuovo presidente dell'ente spagnolo per i Porti, Alvaro Rodríguez Dapena, ha fatto partire con un messaggio video il sistema di attracco e partenza delle navi nel Paese per il 2022, il cui primo obiettivo è di convertire i porti iberici in nodi di connessione più sicuri e sostenibili.

Rodriguez Dapena ha prima di tutto ringraziato i lavoratori attraverso cui i porti del Paese continuano a svolgere il loro lavoro di base, contribuendo allo svolgimento dello sviluppo economico e sociale della Spagna. Per il nuovo presidente il 2022 sarà un anno chiave per affrontare nuove sfide del sistema portuario e sarà l'anno in cui comincerà a funzionare la nuova "Strada Strategica" che definirà il cammino dei porti per trasformarsi in luoghi sicuri, connessi, intelligenti e sostenibili. Un piano che viene accompagnato dall'investimento di 11 miliardi fino al 2025, che mette insieme iniziative pubbliche e private, per far avanzare gli aspetti come la digitalizzazione, l'innovazione, la sicurezza e la trasparenza.

Una strada che, spiega Rodriguez Dapena, non sarà solamente la chiave della collaborazione pubblico-privata ma anche della collaborazione tra gli scali stessi. Progetti come quello di "Porti 4.0" dimostra infatti che porti lontani possono lavorare insieme in un momento in cui i porti hanno passato dal ruolo strategico della catena logistica a convertirsi in centri economici, hub di energia ed economia circolare e centri di innovazione.

Rodriguez Dapena ha spiegato che l'ente "Puertos de Estado" dirige la trasformazione del sistema portuario statale verso le persone che lavorano, in un anno in cui si celebrano i 30 anni dell'ente pubblico. "Proseguiamo navigando in avanti - ha concluso - ma non lo facciamo da soli".

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