Canzoniere Grecanico Salentino, il tempo della 'Meridiana'

Intenso nuovo album per la band superstar della World Music

26 maggio, 12:43

(di Patrizio Nissirio) (ANSAmed) - ROMA, 26 MAG - Il tempo, come misurarlo, ripensarlo, immaginarlo in direzione del futuro: è questo il tema - immenso e complesso - di 'Meridiana', il nuovo album del Canzoniere Grecanico Salentino, superstar della musica globale (ai Songlines Music Awards 2018 sono stati decretati il Miglior Gruppo mondiale di World Music).

Prodotto dal violinista e leader della band Mauro Durante e da Justin Adams (storico collaboratore dell'ex Led Zeppelin Robert Plant), inciso per Ponderosa con il sostegno di Puglia Sounds, il disco, composto da dodici tracce, quante sono le ore del giorno contate dalla meridiana, prende le mosse dalla tradizione del Salento, rivedendo brani tradizionali come Lu Sittaturu, Quannu Camini Tie, Ntunucciu, Ninnarella, condendoli con synth bass, loop e suoni elettronici, per poi spaziare musicalmente in ogni angolo del Mediterraneo e del globo. E' il caso della splendida Pizzica Bhangra, registrata con i newyorchesi Red Baraat, dove suoni del nostro Sud si fondono senza sforzo con quelli della lontana India, più un accento sonoro di Brooklyn. E poi la contaminazione partenopea di un gigante come Enzo Avitabile in Tic e Tac, o la struggente canzone del brano che da il titolo all'album, oppure Balla Nina, l'irresistibile singolo che apre le danze di 'Meridiana'.

"Abbiamo iniziato a riflettere su quello che abbiamo fatto in questi anni - dice Durante ad ANSAmed - il successo all'estero, il lavoro sulla musica, per capire che direzione prendere. E quindi abbiamo creato musica tra passato e presente, legata appunto dal macro tema del tempo, in senso letterario, filosofico e ovviamente musicale. Il risultato è il racconto della relazione con il tempo di noi musicisti meridionali. Un luogo dove c'è una luce accecante, ma di conseguenza anche ombre. Dove si parla di temi archetipici, vita, morte, sofferenza, amore".

La pandemia - e il suo tempo sospeso - ha naturalmente fatto sentire il suo peso: "Da una parte ha amplificato il tempo della riflessione, dall'altra ha complicato il nostro lavoro. Abbiamo registrato insieme per una sola settimana, dividendoci invece in gruppi per la maggior parte delle sessioni". Un'impresa inedita per un ensemble che è anche una comunità formata, oltre che da Durante, da Giulio Bianco, Alessia Tondo, Emanuele Licci, Silvia Perrone, Giancarlo Paglialunga, Massimiliano Morabito e dal fonico Francesco Aiello, considerato membro del Cgs a tutti gli effetti.

Il Canzoniere ora aspetta tra fiducia e timori la possibilità di tornare a suonare dal vivo, dove la band offre tutto il suo esplosivo potenziale sonoro. "Abbiamo delle date, partiremo da casa, da Corigliano d'Otranto, il 29 giugno che è la festa di San Paolo, il protettore delle donne 'tarantate' della tradizione - spiega Durante - poi vari appuntamenti che ci porteranno anche in Austria, Germania, Spagna e Albania. In autunno programmiamo Roma, Milano, Firenze e altre città.

Speriamo che le cose continuino a migliorare e che si possa davvero proporre la nostra musica dal vivo, per danzare".

(ANSAmed).

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