Balcani: Ft, al via una mini Schengen per la regione

Iniziativa nata in attesa sblocco processo adesione a Ue

28 luglio, 14:51

(ANSAmed) - BRUXELLES, 28 LUG - Un graduale allentamento delle restrizioni ai viaggi, 'corsie verdi' più veloci alle frontiere, tempi di attesa ridotti per le merci e un più facile accesso ai permessi di lavoro: sono alcune delle novità della mini-Schengen, formato balcanico che verrà lanciata domani dai leader di Serbia, Albania e Macedonia del Nord. Lo rivela il Financial Times, sottolineando come l'iniziativa sia da leggere come una reazione alla frustrazione alimentata dal lungo processo di adesione all'Ue degli Stati dei Balcani.

Il mercato comune modellato sull'esempio Ue "dovrebbe essere creato entro la fine dell'anno", stando a quanto dichiarato dal presidente serbo, Aleksandar Vucic, e "si spera includerà anche il Montenegro e la Bosnia-Erzegovina, mentre rimane aperta anche al Kosovo il cui status è contestato", scrive il quotidiano della City. D'altro canto, la Commissione Ue "ha affermato di aver sostenuto gli sforzi per integrare tutte e sei le nazioni dei Balcani occidentali in un mercato regionale comune", ribadendo tuttavia che "l'obiettivo finale, l'adesione all'Ue, non è cambiato".

L'Esecutivo europeo ha, inoltre, esortato i governi nazionali ad andare avanti con i dossier di Albania e Macedonia del Nord, attualmente bloccati dal veto della Bulgaria.

Tuttavia, osserva il Ft, se anche i negoziati fossero avviati, "l'appetito politico per l'allargamento dell'Ue è molto basso tra le potenze del blocco", appetito destinato a scemare ancor più dopo le dimissioni a settembre della cancelliera, Angela Merkel, "una sostenitrice dell'integrazione balcanica", circostanza che lascia un margine di manovra nella regione a potenze come Cina, Russia, Turchia ed Emirati Arabi Uniti.

(ANSAmed).

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