Ambiente: iniziative Ambasciata d'Italia in Bosnia

Creata 'Rete Verde' con giovani attivisti. Eventi Giornata Terra

21 aprile, 14:13

(ANSAmed) - SARAJEVO, 21 APR - Il 2021 sarà un anno importante per l'ambiente in tutto il mondo e l'Ambasciata d'Italia a Sarajevo ha preparato un progetto speciale con i giovani della Bosnia Erzegovina.

A 5 anni dall'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, quest'anno Regno Unito ed Italia sono i co-organizzatori della 26/ma Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

Un fitto calendario di eventi e iniziative è previsto per l'intero 2021, che si concluderà con l'evento "Youth4Climate: Driving Ambition" (Milano - 28-30 settembre 2021), con la Conferenza Preparatoria, PreCop26 (Milano - 30 settembre-2 ottobre 2021) e con la Conferenza COP26 vera e propria (Glasgow - 1-12 novembre 2021 - COP26).

In questo contesto, l'Ambasciata d'Italia a Sarajevo ha lanciato un appello a tutti i giovani della Bosnia Erzegovina a collaborare per realizzare progetti a livello ecologico e sociale nel periodo fino alla pre-Cop26 e a promuovere i temi della lotta al cambiamento climatico, della tutela ambientale, dello sviluppo e del turismo sostenibili, del miglioramento della gestione dei rifiuti e dello sviluppo delle energie rinnovabili.

Attraverso una serie di incontri online, per permettere ai membri del gruppo di conoscersi meglio e lavorare con l'Ambasciata ad un programma congiunto di attività, l'Ambasciata e i giovani attivisti della Bosnia Erzegovina hanno dato vita alla "Rete Verde" ("Zelena Mreža BiH / BiH Green Network") e hanno già iniziato a realizzare le prime iniziative. Il prossimo 22 aprile, in occasione della Giornata della Terra, Zelena Mreža BiH e una serie di amministrazioni locali e realtà dell'associazionismo giovanile, sostenute dall'Ambasciata d'Italia a Sarajevo, dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, dalle ONG italiane che lavorano in loco e da Undp, celebreranno questa ricorrenza piantando arbusti in diverse aree, sia urbane che rurali, della Bosnia Erzegovina: Banovići, Bardača (Srbac), Bihać, Brčko, Kladanj, Kozara, Sarajevo e Živinice. Il successivo 24 aprile, un gruppo di giovani di Zelena Mreža BiH ha organizzato una raccolta di rifiuti dal bacino del Lago Pliva, nei pressi di Jajce. Undp organizzerà il successivo 26 aprile un'altra attività di afforestazione nei pressi di Mostar, in una delle aree naturali valorizzata dal progetto Via Dinarica, sostenuto dal Governo italiano.

Queste iniziative, fortemente sostenute dall'Italia, vogliono essere un simbolo ma anche la concreta testimonianza dell'interesse con cui le generazioni più giovani, anche in Bosnia Erzegovina, guardano ai temi della sostenibilità ambientale, decise a svolgere un ruolo più attivo per sostenere a livello locale, nazionale ed internazionale la lotta ai cambiamenti climatici.

Sarà il primo passo di un percorso comune, nella consapevolezza che le sfide ambientali del nostro tempo possono essere vinte solamente attraverso il rafforzamento della cooperazione internazionale e l'impegno di tutti. (ANSAmed).

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