Covid: Croazia, nuova impennata, si teme esplosione Omicron

Ma per Capodanno a ristoranti e bar prolungati orario apertura

30 dicembre, 13:59

(ANSAmed) - ZAGABRIA, 30 DIC - Dopo un mese di numeri rassicuranti e un rallentamento della diffusione del coronavirus, in Croazia negli ultimi giorni si registra di nuovo una sensibile crescita dei casi postivi, ma per ora non si pensa a nuove misure restrittive.

Sono infatti quasi seimila i nuovi positivi nelle ultime ventiquattr'ore. Il totale delle vittime dall'inizio dell'epidemia ha raggiunto oggi 12.493.

La Croazia ha finora evitato l'ondata della variante Omicron, con appena 24 casi confermati, ma gli esperti sono dell'opinione che la variante colpirà il Paese balcanico dalla metà di gennaio. "La crescita degli infetti negli ultimi giorni è un segnale che tra breve vedremo una esplosione di Omicron, lo scenario che ora domina nell'Europa occidentale", ha detto oggi il ministro della Sanità, Vili Beroš, facendo un ennesimo appello a vaccinarsi. "Data la forte infettività di questa variante è quasi inevitabile che tutti verranno in contatto con l'omicron", ha ammonito.

Nonostante il peggioramento della situazione sanitaria, il governo ha escluso qualsiasi tipo di lockdown o nuove restrizioni e il Paese resta tra i più aperti in Europa, ma anche tra quelli con il tasso di vaccinati più bassi del continente. Per Capodanno le restrizioni sono state anche allentate, e i bar e ristoranti potranno restare aperti due ore in più rispetto agli altri giorni, fino alle due di notte. La campagna vaccinale non ha dato i risultati desiderati e da novembre è stato imposto l'obbligo di presentare il green pass in tutti gli uffici pubblici. Ad oggi il 66 per cento della popolazione adulta è stata vaccinata. (ANSAmed). (ANSA).

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