Regeni: gup, nuove ricerche imputati e intervenga Governo

Verifiche da svolgere in Italia e affidate al Ros

10 gennaio, 15:28

(ANSAmed) - ROMA, 10 GEN - Nuove ricerche degli imputati, affidate ai Ros, da effettuare in Italia e trasmissione degli atti al Governo per verificare eventuali esiti della rogatoria inoltrata all'Egitto nell'aprile 2019 e se ci sono margini per una "interlocuzione" con le autorità del Cairo. Lo ha disposto il gup di Roma, Roberto Ranazzi, oggi al termine dell'udienza per il caso Regeni.

I carabinieri, per accertare il luogo di residenza e di lavoro dei quattro 007 egiziani accusati del sequestro, delle torture e dell'omicidio del ricercatore avvenuto al Cairo nel 2016, potranno analizzare banche dati delle forze dell'ordine, elenchi telefonici, social network e fonti confidenziali. Nuova udienza l'11 aprile per verificare l'esito degli accertamenti.

Il gup ha così accolto le richieste della Procura, presentate dal procuratore aggiunto Sergio Colaiocco, mentre le difese chiedevano, invece, la sospensione del processo.

Un sit-in di sostegno ai familiari di Giulio Regeni è stato organizzato fuori dal tribunale di Roma in occasione dell'udienza. A piazzale Clodio erano presenti i genitori di Regeni, Paola Deffendi e Claudio Regeni, accompagnati dall'avvocato Alessandra Ballerini, che prima di entrare nella cittadella giudiziaria hanno mostrato uno striscione giallo con la scritta "Verità per Giulio". Al presidio era presente anche il presidente dell'Fnsi Beppe Giulietti. All'udienza di oggi si è arrivati dopo che il 14 ottobre scorso la terza Corte d'Assise ha dichiarato nullo il decreto di rinvio a giudizio.(ANSAmed).

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