Migranti: Centro Astalli, sgomenti davanti a indifferenza

Servizio Gesuiti, "occorrono risposte umanitarie"

23 aprile, 13:10

(ANSAmed) - ROMA, 23 APR - Il Centro Astalli, servizio dei Gesuiti per i rifugiati, esprime profondo cordoglio e dolore per le tragedie in mare, ultima delle quali quella di ieri nella quale 130 persone sono disperse nel tentativo di arrivare in Europa. A loro si aggiungono una donna e un bimbo trovati, poche ore prima, senza vita su una barca su cui viaggiavano altre 100 persone che sono state riportate indietro in Libia.

"Siamo sgomenti davanti all'orrore e all'indifferenza dei governi nazionali e dell'Unione Europea - commenta padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli -. Ci si ostina a definire politiche migratorie, quelli che sono accordi stipulati con governi antidemocratici, spendendo capitali che potrebbero essere utilizzati per gestire le migrazioni in maniera sicura, legale e a beneficio di tutta la comunità". "Non possiamo tollerare che vite perse in mare non suscitino reazioni e risposte umanitarie - aggiunge Ripamonti -. La politica democratica e le istituzioni che la decidono hanno come compito principale garantire una vita degna e libera a ogni essere umano sulla terra".(ANSAmed).

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