Ue a Cop26, 'più aiuti Paesi poveri e regole su crediti CO2'

'Su emissioni più ambizione, completiamo Accordi Parigi'

28 ottobre, 15:12

(ANSAmed) - BRUXELLES, 28 OTT - Aumentare gli sforzi per ridurre le emissioni e gli aiuti ai Paesi poveri e completare la parte applicativa dell'Accordo di Parigi. Sono le tre priorità con cui l'Unione europea si presenta alla Conferenza delle parti sul clima di Glasgow. L'Ue intende chiedere alle altre economie ad alto reddito di far fronte all'attuale carenza di quasi 20 miliardi di dollari nel fondo per il clima da 100 miliardi da destinare ai paesi meno sviluppati.

Per quanto riguarda la parte applicativa dell'Accordo di Parigi, l'Ue è particolarmente interessata a definire un quadro contabile condiviso per lo scambio di crediti di Co2 tra due o più Paesi La Commissione europea sosterrà direttamente tre iniziative: l'ampliamento ad altri partner dell'accordo internazionale con gli Stati Uniti per tagliare le emissioni di metano entro il 2030 di almeno il 30% rispetto al 2020, un partenariato sul clima con il Sud Africa, e il rafforzamento del programma per l'innovazione "Breakthrough Energy Catalyst" con la partecipazione della Fondazione Gates e della Bei.

Serve "fare un passo avanti con le ambizioni per tagliare le emissioni entro la fine di questo decennio. Parigi ha stabilito una visione ora dobbiamo concretizzarla, stabilendo i passi da fare nel dettaglio", ha spiegato in conferenza stampa la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen. (ANSAmed).

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