Migranti: Frontex,più controlli su gestione flussi da Grecia

Responsabile, serve maggiore pressione per prevenire violazioni

31 agosto, 12:57

(ANSAmed) - ROMA, 31 AGO - Le autorità greche dovrebbero essere sottoposte a maggiori controlli sul modo in cui gestiscono i richiedenti asilo che cercano di raggiungere l'Europa. Lo afferma Jonas Grimheden, il responsabile dei diritti umani di Frontex, l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. In un'intervista al Guardian, il funzionario interviene sulle ripetute accuse nei confronti di Atene secondo cui i richiedenti asilo sarebbero stati espulsi illegalmente dalla Grecia.

"Per me è chiaro che la Grecia è uno dei Paesi che ha bisogno di un maggiore monitoraggio", ha detto Grimheden. "Penso che ciò che manca ora da parte nostra sia una maggiore pressione per prevenire le violazioni", ha aggiunto. Pur senza entrare nei dettagli, il funzionario suggerisce che Frontex "potrebbe essere presente in più luoghi, coinvolta in più attività" al confine esterno della Grecia. "Per i Paesi che non si comportano secondo il diritto dell'Ue sarebbe più sensato avere più controlli di Frontex che meno", ha detto.

Mentre i gruppi per i diritti umani, che da tempo denunciano presunti respingimenti da parte delle autorità greche, probabilmente accoglieranno con favore una maggiore attenzione alla frontiera sud-orientale dell'Ue, la stessa Frontex è stata accusata di complicità nelle violazioni dei diritti umani.

Grimheden, ex docente di diritti umani, è entrato a far parte dell'Agenzia nel giugno 2021 e il suo insediamento ha coinciso con il lancio di una campagna di decine di Ong per l'abolizione di Frontex, sostenendo che stesse attuando una politica di controllo delle frontiere ai danni dei migranti. "Forse è una reazione logica", ha detto Grimheden quando gli è stato chiesto della campagna. "Ma non credo che sia la soluzione. Al contrario, penso che Frontex sia necessaria".(ANSAmed).

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