Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Saied, soluzione a crisi migranti va trovata insieme

'Disumana' proposta di tenerli in Tunisia in cambio fondi

12 giugno, 10:23

(ANSAmed) - TUNISI, 12 GIU - Il presidente tunisino Kais Saied, nel suo incontro di ieri con il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen e il primo ministro olandese Mark Rutte, ha detto che per quanto riguarda i negoziati con il Fondo monetario internazionale (Fmi), "le soluzioni non possono mai essere presentate sotto forma di diktat", aggiungendo che "le soluzioni convenzionali non faranno che peggiorare la situazione sociale crisi e avere un impatto negativo sulla situazione in Tunisia e sulla regione nel suo complesso". Lo si legge in un comunicato della presidenza tunisina nel quale Saied precisa che "l' Fmi deve rivedere le sue proposte e poi si potrà raggiungere una soluzione", "Se attualmente la Tunisia sta attraversando una difficile situazione finanziaria, economica e sociale, è perché i tunisini sono stati a lungo vittime delle ripercussioni delle passate politiche interne ed estere", ha sottolineato.

"Il popolo tunisino, che si era ribellato alla fine del 2010 contro il dispotismo e la corruzione, non rinuncerà alle sue rivendicazioni di libertà, né al suo legittimo diritto al lavoro e alla dignità nazionale", sottolinea Saied che, riferendosi ai fondi depredati, denuncia che la Tunisia "non ha ancora recuperato quelli saccheggiati prima e dopo il 2011, per non parlare dei prestiti utilizzati per altri scopi rispetto a quelli per i quali erano stati richiesti". Il presidente tunisino ha chiesto la conversione di questi prestiti in progetti di investimento, rimarcando che le soluzioni alla situazione in Tunisia dovrebbero derivare dalla sola volontà dei tunisini. "La Tunisia non è una questione internazionale, ma puramente nazionale, e la soluzione va trovata su questa base, insieme ai nostri partner".

Per quanto riguarda la migrazione, il presidente Saied ha chiesto un approccio realistico e collettivo. "I nostri valori ci impongono di trattare i migranti irregolari con umanità", ha affermato, aggiungendo che la Tunisia è passata da luogo di transito a destinazione. La permanenza dei migranti deve essere regolare, e tutti devono rispettare il Paese e le sue leggi". Ha definito disumana e inammissibile la proposta avanzata da alcune parti di insediare i migranti in Tunisia in cambio di un sostegno finanziario al Paese. Inoltre, le soluzioni di sicurezza si sono rivelate inefficaci in quanto hanno aumentato la sofferenza delle vittime della povertà e della guerra. "Se avessero gli elementi più basilari di una vita dignitosa, non sarebbero stati facile preda per le reti criminali", sottolinea Saied che riferendosi alla questione degli investimenti europei in Tunisia, rimarca che solo la stabilità politica, la pace sociale e l'eliminazione della corruzione possono portarli a compimento. La creazione di ricchezza e la concorrenza leale richiedono lo sradicamento delle reti di corruzione e delle lobby, conclude. (ANSAmed).

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati