Erdogan, Grecia deruba e uccide i migranti

Leader turco attacca Atene per maltrattamento rifugiati

20 giugno, 13:24

(ANSAmed) - ISTANBUL, 20 GIU - "Quasi ogni giorno le forze di sicurezza della Grecia perseguitano, derubano, picchiano e a volte addirittura uccidono migranti". Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, come riporta Anadolu, durante un messaggio alla Conferenza Parlamentare Globale organizzata dal Parlamento di Ankara e dall'Unione interparlamentare.

"Accolgono poche migliaia di rifugiati e li utilizzano come materiale pubblicitario ma non si assumono le responsabilità per le crisi che causano", ha detto il presidente turco criticando la gestione dell'immigrazione da parte "dei Paesi più ricchi" e descrivendo, al contrario, l'accoglienza dei migranti offerta da Ankara come esemplare.

La Turchia è il Paese che ospita più migranti al mondo con circa 5 milioni di profughi di cui almeno 3 milioni e 700mila sono siriani. In base a un accordo del 2016, l'Unione europea stanzia fondi per aiutare Ankara nella gestione dei migranti in cambio di un impegno da parte delle forze turche a tenere le frontiere chiuse a coloro che tentano di entrare illegalmente in Europa.(ANSAmed).

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