Raid Israele, uccisi due comandanti Jihad islamica a Gaza

Richiamati 5mila riservisti. Hamas allunga tiro, colpita Ashdod

11 maggio, 13:43

(ANSAmed) - GAZA, 11 MAG - Due comandanti della Jihad islamica sono rimasti uccisi in un attacco condotto dall'aviazione israeliana contro un appartamento in un grande condominio nel rione Rimal di Gaza. Il braccio armato della Jihad islamica ha identificato gli uccisi in Kamel Kuraika e Sameh al-Mamluk. Con loro è rimasto ferito in modo grave un altro comandante della Jihad islamica, Muhammad abu al-Atta. Si tratta del fratello di Baha abu al-Atta, il leader militare della Jihad islamica nel nord della Striscia ucciso da Israele nel 2019. Intanto l'ala militare di Hamas afferma di aver subito perdite in un altro attacco israeliano, a sud di Gaza.

In risposta ai raid il movimento di resistenza palestinese e la Jihad islamica hanno inasprito gli attacchi contro Israele lanciando una grande salva di razzi verso Ashdod, circa 40 chilometri a nord di Gaza. Lo riferiscono i media. La popolazione ha avuto ordine di entrare nelle stanze protette.

Ancora non si ha notizia di vittime. In parallelo e' stata attaccata anche la citta' vicina di Ashkelon, dove sono stati colpiti due edifici. Su Ashdod, riferiscono i media israeliani, si è abbattuta una vera e propria salva di razzi Grad, circa 40, in pochi minuti. Un edificio della città è stato colpito e, secondo il Pronto Soccorso israeliano (Magen David Adom), ci sono due persone ferite e altre 5 in stato di shock.

Israele si appresta a richiamare 5 mila riservisti. Il ministro della Difesa Benny Gantz ha dato il via libera all'esercito per molte unità, compreso il Comando del Fronte sud, quello a diretto contatto con la Striscia. "Questo - ha spiegato Gantz - è per continuare l'operazione 'Guardiano delle Mura' e per rafforzare il Fronte interno".(ANSAmed).

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo