Noa, tre sere di musica italo-israeliana sul Lago Maggiore

Musicista: in acque turbolente, arte e cultura nostra speranza

27 maggio, 15:23

(ANSAmed) - NAPOLI, 27 MAG - Da un'idea dell'artista israeliana Noa e di Gil Dor nasce in Italia il festival "L'Arca di Noa", una rassegna ispirata al profondo desiderio di pace dell'umanità in ogni tempo di guerra e che coincide con i trent'anni di attività della cantante e del suo storico chitarrista, da sempre messaggeri di buoni propositi.

Il festival si terrà al Parco della Rocca Borromea ad Arona (Novara), sul Lago Maggiore, per tre giorni di buona musica, dal 17 al 19 giugno, con la prima edizione di una manifestazione, prodotta da Pompeo Benincasa, che vuole unire musicisti di diverse tradizioni e territori. Ad anticipare il festival, sulla piazza di Arona il 16 giugno alle 18, avrà luogo un dibattito sui tempi della Pace con, oltre a Noa e Gil Dor, anche Padre Enzo Fortunato, esponenti di Emergency e il sindaco di Arona, Federico Monti.

Commendatore al Merito della Repubblica Italiana, Noa considera l'Italia la sua seconda patria e il suo messaggio di pace, umanesimo e solidarietà vuole andare oltre la sua musica, già da tempo molto apprezzata e amata. "In questi tempi incerti, quasi biblici - dichiara l'artista - sembra che siamo tutti in un grande diluvio che minaccia di travolgerci. Nelle acque turbolente, l'arte e la cultura rimangono la nostra unica speranza. Ed è con questo credo che vorremmo aiutare a ricostruire il nostro spirito attraverso nuovi messaggi di pace, in dialogo con altri musicisti, analoghi portatori del più prezioso DNA dell'umanità, sul palco di questa simbolica Arca, affinché ogni tempesta si possa placare e davanti ad ogni essere umano risplenda un arcobaleno e voli alta una colomba".

La prima delle tre sere, il 17 giugno, sarà dedicata al potere della musica per costruire ponti e fare pace con il titolo "Dona Novis Pacem" e sul palco, nella prima parte, il Polyphony String Quartet, con Beshara e Adi Harouni al violino e al pianoforte, un organico proveniente da Nazareth e formato da musicisti palestinesi e israeliani; a seguire, i due musicisti ospiteranno l'artista della sabbia Sheli Ben Nun per una performance congiunta ispirata alla musica barocca. Il 18 giugno verrà celebrato il forte e bellissimo rapporto di Noa con l'Italia in "Quanto t'ho amato", una doppia serata musicale che prevede, per iniziare, la performance di Noa e Gil insieme ai Solis String Quartet in una selezione del miglior repertorio napoletano, poi la cantante sarà ospite del trio guidato dal Premio Oscar Nicola Piovani con alcuni brani mai eseguiti e registrati finora. Per l'ultima serata, il 19 giugno, il protagonista sarà il jazz con un programma dal titolo "I miei amici geniali" che vedrà sul palco Noa e Gil insieme a una formazione composta da Ruslan Sirota al piano, Omri Abramov al sax e EWI, Daniel Dor alla batteria e Guy Bernfeld al basso.(ANSAmed).

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