Lapid, non siamo pronti a vivere con minaccia nucleare Iran

Premier, intesa con Teheran non ha standard fissati da Biden

24 agosto, 15:26

(ANSAmed) - TEL AVIV, 24 AGO - Israele "non è pronto a vivere con una minaccia nucleare" sulla sua testa "da parte di un regime islamista estremista e violento". Lo ha detto il premier Yaid Lapid, prendendo posizione sull'accordo sul nucleare iraniano in corso a Vienna. "Questo non avverrà" perché Israele "non permetterà che avvenga". Il premier ha denunciato che, secondo Israele, la nuova intesa con l'Iran "non soddisfa gli standard fissati dal presidente Biden: impedire che Teheran diventi uno stato nucleare". "Israele - ha aggiunto specificando che l'intesa non vincola il Paese - non è contro ogni accordo, ma contro questo perché è un accordo cattivo".

La nuova intesa sul nucleare darà a Teheran "cento di miliardi di dollari l'anno", ha denunciato ancora Lapid, invitando le potenze occidentali a non proseguire le trattative.

Soldi - ha aggiunto - che "saranno usati per minare la stabilità del Medio Oriente e diffondere il terrorismo nel mondo.

Finanzierà i Pasdaran, più attacchi nelle basi Usa e rafforzerà Hezbollah, Hamas e la Jihad islamica". "Andrà alla gente che sta cercando di uccidere scrittori e intellettuali a New York e - ha concluso - rafforzerà il programma nucleare dell'Iran".

(ANSAmed).

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