Cinema:il Mediterraneo che unisce ad AngoLazioni in Sardegna

Rassegna a Sant'Anna Arresi in nome amicizia Italia-Tunisia

07 settembre, 16:25

(ANSAmed) - TUNISI, 7 SET - E' "Un confine amico - Mediterraneo che unisce"" il tema dell'edizione 2022 della Rassegna cinematografica "AngoLazioni", sotto la direzione artistica di Mohamed Challouf, in programma dal 9 all'11 settembre a Sant'Anna Arresi, in provincia di Cagliari in Sardegna. Obiettivo primario della rassegna nasce dal desiderio di rafforzare l'amicizia e la fratellanza fra l'Italia e la Tunisia. E quest'anno la manifestazione, organizzata dall'Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo e dall'Amministrazione Comunale di Sant'Anna Arresi, gode anche della preziosa collaborazione dell'Ambasciata di Tunisi a Roma, dell''Istituto Italiano di Cultura di Tunisi e dell'Associazione Ciné-Sud Patrimoine. In un periodo caratterizzato da guerre e conflitti internazionali, anche culturali, il ricco programma di film, concerti e tavole rotonde, vuole suggerire un modo diverso per guardare le diversità geopolitiche e le identità culturali e sociali, affermano gli organizzatori.

Durante i tre giorni si alterneranno sul palco l'ambasciatore tunisino in Italia Moez Sinaoui, la sindaca Teresa Diana, il senatore Gianni Marilotti, la docente dell'Università di Cagliari, Patrizia Manduchi, le cantanti Mouna Amari e Elena Ledda accompagnate dai musicisti Silvano Lobina, Ali Marmouch, Wajdi Mzali e Mauro Palmas, l'attore Gaspare Balsamo, lo scrittore e giornalista Sandro Mantega e il regista Marcello Bivona. Saranno tre giorni densi di incontri, riflessioni, dibattiti e confronti, che vedranno alternarsi il linguaggio cinematografico, la scrittura, la musica, il ballo e tanto altro ancora.

"La rassegna aiuterà a far comprendere che le diversità possono e devono essere portatrici sane di pace e fratellanza, elementi di crescita comune tra popoli e tra nazioni. In un momento come quello attuale, il dialogo e la comprensione sono le uniche armi possibili per arrivare a obiettivi positivi e arricchenti", afferma il direttore artistico Mohamed Challouf, che ha curato come sempre l'allestimento di un palinsesto variegato e molto coinvolgente.

Per l'ambasciatore di Tunisia in Italia, Moez Sinaoui, "questa iniziativa ci invita a guardare al Mediterraneo con occhi diversi e nelle sue diverse dimensioni: storica, culturale e sociale. Attraverso il cinema, la musica, la letteratura, possiamo cogliere la moltitudine di elementi che ci uniscono e che legano la Tunisia all'Italia". "I Paesi che si affacciano e si guardano sulle sponde del Mediterraneo, in questi anni hanno rafforzato, anche attraverso la nostra rassegna, il loro legame di collaborazione. Insieme dal nostro piccolo paese, crediamo che la collaborazione internazionale aiuti nell'educazione al rispetto delle diversità". Così l'assessora alla Cultura del Comune di Sant'Anna Arresi, Elisabetta Rossu.

La rassegna è organizzata con il finanziamento della Fondazione di Sardegna, la sponsorizzazione di "Cantina Mesa" e la partecipazione delle tante associazioni che l'hanno adottata, costruita e la sostengono con eventi collaterali e assistenza logistica, come l'Associazione Identirari e il coro San Domenico Savio.(ANSAmed). (ANSA).

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