Kosovo: dialogo, al via difficile missione inviati Ue e Usa

Lajcak e Escobar da oggi a Pristina, poi Belgrado. Nodo Comunità

31 gennaio, 12:35

(ANSAmed) - PRISTINA, 31 GEN - Le prospettive di ripresa del dialogo per la normalizzazione dei rapporti tra Belgrado e Pristina sono al centro dei colloqui che i due inviati di Ue e Usa, Miroslav Lajcak e Gabriel Escobar, hanno in programma da oggi con la dirigenza kosovara.

Nel corso della loro missione a Pristina, prevista fino al 2 febbraio e che proseguirà successivamente a Belgrado, i due diplomatici hanno in agenda incontri con la presidente del Kosovo Vjosa Osmani, il premier Albin Kurti e il vicepremier Besnik Besljimi, che guida la delegazione kosovara al tavolo negoziale con la parte serba. In programma anche contatti con i leader delle varie forze politiche e con i rappresentanti delle organizzazioni internazionali presenti in Kosovo. Tra i messaggi che i due inviati portano nella loro missione vi è la necessità di rispettare gli accordi già raggiunti dalle parti nell'ambito del negoziato che va avanti dal 2011 con la mediazione della Ue, e il sostegno da parte degli Usa.

E in questa chiave il nodo principale e pomo della discordia è la Comunità delle municipalità serbe in Kosovo, un organismo previsto da un importante accordo raggiunto a Bruxelles nell'aprile 2013, fortemente voluto da Belgrado, ma che Pristina si rifiuta di attuare ritenendo tale organismo contrario alla costituzione del Kosovo che vieta la formazione di entità monoetniche. Il timore di Pristina è che in Kosovo si riproponga un qualcosa di simile alla Republika Srpska, l'entità a maggioranza serba della Bosnia-Erzegovina. (ANSAmed).

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