Libano: esplosione Beirut, di nuovo sospesa l'inchiesta

Un'ora dopo emissione mandato di arresto contro ex ministro

12 ottobre, 16:32

(ANSAmed) - BEIRUT, 12 OTT - L'inchiesta libanese sulla devastante esplosione del porto di Beirut del 4 agosto 2020 nella quale sono state uccise 219 persone è stata di nuovo sospesa poco dopo che il titolare delle indagini, il giudice Tareq Bitar, aveva emesso un mandato di arresto nei confronti dell'ex ministro e deputato Ali Hassan Khalil. Poche ore dopo la Corte di cassazione di Beirut ha informato Bitar che l'inchiesta è sospesa a causa di una nuova richiesta di ricusazione presentata ieri dallo stesso ex ministro Khalil e da un altro indagato nell'inchiesta, l'ex ministro Ghazi Zeaiter.

Sia Khalil che Zeaiter sono deputati del movimento sciita Amal, capeggiato dal presidente del Parlamento Nabih Berri. Le indagini guidate dal giudice Bitar erano state sospese nelle settimane scorse dopo una richiesta di ricusazione da parte di un altro ex ministro e deputato, anch'esso indagato, Nohad Mashnuq (Nouhad Machnouk). La Corte d'appello di Beirut aveva respinto la richiesta di ricusazione, facendo così riprendere, ma solo per poche ore, il lavoro degli inquirenti.(ANSAmed).

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