Libano: nuovo governo, Miqati termina consultazioni

Esecutivo dovrà traghettare Paese verso elezioni presidenziali

28 giugno, 15:59

(ANSAmed) - BEIRUT, 28 GIU - Si sono concluse a Beirut le consultazioni parlamentari dirette dal premier incaricato Najib Miqati per la formazione del nuovo governo.

Il nuovo esecutivo avrà il compito di traghettare il paese afflitto dalla peggiore crisi economica della sua storia verso le elezioni presidenziali di ottobre prossimo e verso l'atteso accordo con il Fondo monetario internazionale.

Al termine di un giorno e mezzo di incontri serrati con la maggior parte dei rappresentanti dei gruppi parlamentari, il premier uscente e incaricato Miqati ha raccolto i suggerimenti e le indicazioni delle diverse parti rappresentate in parlamento.

Alcune sigle politiche tradizionali - come le Forze libanesi di Samir Geagea, le Falangi di Sami Gemayel e il Partito socialista progressista di Walid Jumblat - hanno deciso di boicottare le consultazioni.

Tra i deputati che hanno deciso di non partecipare alla fase di consultazione ci sono i 13 detti "del cambiamento", eletti per la prima volta alle passate elezioni del 15 maggio. Il premier incaricato non è costretto a formare il nuovo governo entro limiti di tempo prescritti dalla costituzione. E secondo un calcolo offerto dal quotidiano libanese L'Orient-Le Jour, dal 2005 a oggi, in media ci sono voluti circa 4 mesi (111 giorni) perché il premier assuma l'incarico e dia vita al nuovo esecutivo. Il mandato dell'attuale presidente della Repubblica Michel Aoun scade a ottobre. Secondo la costituzione, entro la fine di agosto, tra due mesi, dovranno tenersi le elezioni presidenziali. In caso di slittamento di questo appuntamento e di mancata elezione del capo di Stato, dopo la scadenza del mandato in autunno sarà proprio il Consiglio dei ministri ad assumere le prerogative del presidente della Repubblica.

(ANSAmed).

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