Libano: porto, rabbia famiglie vittime contro decisione Csm

Decine di persone hanno preso d'assalto sede Ministero Giustizia

09 settembre, 15:25

(ANSAmed) - BEIRUT, 9 SET - E' tornata a farsi sentire stamani a Beirut la rabbia dei familiari delle vittime della devastante esplosione del porto della capitale libanese, dove 250 persone sono state uccise più di due anni fa dalla deflagrazione di 2.750 tonnellate di nitrato di ammonio. Decine di persone, familiari delle vittime dell'esplosione del 4 agosto 2020, hanno preso d'assalto oggi la sede del Ministero della Giustizia a Beirut, dopo che da ieri era in corso un sit-in fuori dal palazzo ministeriale. La polizia, in tenuta anti-sommossa, ha faticato stamani a evacuare la sede del Ministero dai manifestanti.

La tensione era salita nelle ultime ore dopo che il Consiglio superiore della magistratura aveva approvato la nomina, su pressione della classe politica al potere, di un giudice supplente nell'inchiesta sulle responsabilità dell'esplosione del porto.(ANSAmed).

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