Migranti: Dbeibah, la Libia da sola non può fermarli

Premier libico, bisogna collaborare con i Paesi d'origine

08 giugno, 11:19

(ANSAmed) - IL CAIRO, 08 GIU - Abdel Hamid Dbeibah, il Primo ministro del Governo di unità nazionale libico, ha sottolineato che la Libia, in quanto Stato di transito, da sola non può fermare i fenomeni di migrazione illegale e tratta di esseri umani e ha affermato la necessità di "una forte collaborazione tra l'Unione Europea e i Paesi di origine" dei migranti.

Lo scrive oggi il sito Libyan Express evidenziando osservazioni fatte durante l'incontro di ieri a Tripoli con la commissaria agli Affari interni dell'Ue, Ylva Johansson.

Citando l'Ufficio stampa del capo del governo di transizione libico, il sito aggiunge che l'incontro si è concentrato sulla migrazione illegale e la tratta di esseri umani, nonché sui modi per sostenere gli sforzi dell'esecutivo per affrontare questo fenomeno e le sue conseguenze negative, compresi il terrorismo e il traffico di organi. (ANSAmed).

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo