Napoli,da domani riflessioni al Mediterranea Saving Festival

"Prima si salva poi si discute": dibattiti nazionali e workshops

31 agosto, 15:27

(ANSAmed) - NAPOLI, 31 AGO - A Napoli da domani fino al 4 settembre al Maschio Angioino si ritroveranno chi si impegna ogni giorno per il diritto alla vita di migranti e rifugiati.

Così gli organizzatori comunicano in una nota il via del Festival nazionale di Mediterranea Saving Humans, in cui saranno ascoltate le esperienze di tutte le ONG europee impegnate nelle attività di ricerca e soccorso in mare, i racconti di chi ha attraversato i campi di detenzione libici e ha rischiato la vita in mare, le voci autorevoli della società civile impegnata.

Il festival vedrà domani il ricordo della figura di Gino Strada con la sua compagna di vita Simonetta Gola. Nella stessa giornata ci sarà una tavola rotonda sulle missioni umanitarie di Mediterranea Saving Humans sui confini di terra (Ucraina) e di mare (Mediterraneo). Il 2 settembre inizieranno i workshop a cui parteciperanno attivisti, giornalisti e docenti universitari.

Nel pomeriggio, precisa la nota, ci sarà il dibattito sugli accordi Italia-Libia, alle 18.30 interverranno David Yambio, portavoce di Refugees in Libya e ricercato dalla mafia libica, attualmente rifugiato in Italia, e le giornaliste Rai Angela Caponetto e Claudia Di Pasquale. Sabato 3 settembre la giornata inizierà con l'incontro di tutte le ONG europee impegnate nel Mar Mediterraneo per discutere della "Civil Fleet", la flotta civile di navi della società internazionale impegnate. Seguirà, alle 12, la presentazione del libro di Alex Zanotelli, "Lettera alla tribù bianca", prima della manifestazione di piazza contro gli accordi Italia-Libia, che partirà alle ore 16 dal Maschio Angioino fino a Piazza Plebiscito. A seguire, alle 18:30, il dibattito contro le guerre con la partecipazione, tra gli altri, dell'Arcivescovo di Napoli Don Mimmo Battaglia, Giuditta Pini, presidente dei garanti di Mediterranea, il simbolo del Modello Riace Mimmo Lucano, la presidente di Banca Etica, Anna Fasano, e il sindaco di Bologna Matteo Lepore.

"A Napoli si riunirà quel pezzo di paese che combatte l'odio - spiega Laura Marmorale di Mediterranea Saving Humans - sarà una festa per la città ma allo stesso tempo un'occasione di riflessione e confronto in un momento storico in cui il nostro paese rischia responsabilità enormi sulle vite delle persone che fuggono dalle guerre di tutto il mondo e cercano rifugio in Europa. Napoli sarà il nostro start up verso il futuro".(ANSAmed).

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