Vaccini: inviato speciale Onu, accelerare in Palestina

Anche in previsione delle elezioni del 22 maggio

23 aprile, 17:40

(ANSAmed) - ROMA, 23 APR - ''Bisogna accelerare il processo di vaccinazione della popolazione palestinese''. Lo ha affermato l'inviato delle Nazioni Unite per il Medio Oriente, Tor Wennesland, in una riunione virtuale del Consiglio di Sicurezza Onu, legando il problema della pandemia alle prossime elezioni del Consiglio legislativo palestinese previste per il 22 maggio e sollecitando piani di sicurezza anti virus. La pandemia continua a rappresentare ''una tremenda minaccia in tutto il territorio palestinese occupato - ha detto il rappresentante Onu - ed è per questo che la vaccinazione va intensificata''.

In un solo giorno ci sono più di 316 casi di Covid 19 nei territori'', ha sottolineato. ''Sono seriamente preoccupato per il significativo aumento dei casi a Gaza, dove il tasso giornaliero di infezione è al suo livello più alto dall'inizio della pandemia'' ha affermato. Finora sono state consegnate più di 300.000 dosi di vaccino, ha detto, e Israele ha anche continuato i suoi sforzi per vaccinare segmenti della popolazione palestinese in Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est. Inoltre, sono stati vaccinati oltre 100.000 palestinesi che hanno il diritto di entrare in Israele.

"Poiché l'impatto socioeconomico della pandemia ha notevolmente esacerbato una crisi fiscale ed economica apparentemente infinita in Cisgiordania e a Gaza, il sostegno alla risposta del governo palestinese deve rimanere una priorità", ha sottolineato l'inviato. Soprattutto in previsione delle prime elezioni palestinesi in 15 anni. "Il successo di elezioni palestinesi inclusive - ha sottolineato il rappresentante Onu - è un passo fondamentale verso il rinnovamento della legittimità democratica del governo palestinese . Queste elezioni dovrebbero anche spianare la strada all'unificazione di Gaza e della Cisgiordania sotto un'unica e legittima autorità nazionale, che sarebbe un passo importante verso la riconciliazione e potrebbe far avanzare la pace in Medio Oriente".

Tor Wennesland dopo aver annunciato che la registrazione dei candidati è stata completata il 31 marzo e le liste finali sono attese per il 30 aprile, inizio del periodo ufficiale della campagna elettorale, ha concluso sottolineando ''il ruolo essenziale degli osservatori elettorali nel garantire il rispetto dei risultati di un processo credibile e trasparente".(ANSAmed).

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