Portogallo: aria di crisi nel governo Costa

Scontro fra premier e ministro sul nuovo aeroporto di Lisbona

30 giugno, 15:36

(ANSAmed) - LISBONA, 30 GIU - Una controversia sul futuro aeroporto di Lisbona potrebbe provocare la prima crisi nel nuovo governo Costa.

La scelta del sito del nuovo aeroporto della capitale sembrava aver trovato una soluzione definitiva ieri con un decreto del Ministro delle infrastrutture Pedro Nuno Santos, seppure con il parere contrario delle opposizioni. Ma oggi l'ufficio del primo ministro António Costa ha revocato il decreto, screditando così il ministro, le cui dimissioni sono ora date per certe.

Costa, in conferenza stampa da Madrid, dove è impegnato nel summit NATO, si è rifiutato di commentare, riservandosi di farlo al suo rientro.

La necessità di un nuovo aeroporto a Lisbona è nota da anni.

Quello attuale è piccolo ma, soprattutto, troppo vicino al centro abitato. La scelta del sito di Alcochete risale al 2008, ma diverse questioni ambientali, politiche ed economiche ne hanno ritardato la realizzazione.

Pedro Nuno Santos, che rappresenta l'ala sinistra del Partito socialista e da tempo aspirerebbe a ereditarne la leadership, occupava lo stesso ministero anche nel precedente governo, ma si era fatto particolarmente notare nel primo governo Costa, quando, dal 2015 al 2019, aveva ricoperto l'incarico di Segretario di Stato per i rapporti con il Parlamento facendosi tessitore del primo patto fra un governo socialista minoritario e i partiti della sinistra radicale (comunisti e Bloco de esquerda), che garantirono poi l'appoggio esterno per tutta la legislatura. (ANSAmed).

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