Portogallo: brucia l'equivalente di 58 mila campi di calcio

E le conseguenze dei roghi arrivano nella zona di Oporto

10 agosto, 14:43

LISBONA - Il Portogallo continua a bruciare. Nella provincia di Covilhã è ancora attivo un grosso incendio scoppiato sabato scorso e che, fino alle prime ore di oggi, impegnava nella lotta alle fiamme un migliaio di vigili del fuoco e oltre 300 mezzi, fra cui un elicottero che ieri pomeriggio è stato protagonista di un piccolo incidente durante la fase di atterraggio, fortunatamente senza causare vittime. Se si escludono altri piccoli roghi rurali, quello di Covilhã è al momento l'unico grande incendio attivo, ma la situazione generale resta preoccupante, in un anno che finora ha registrato meno casi, ma una maggiore area distrutta, equivalente, come riferivano i media portoghesi ieri, a 58 mila campi di calcio.
A Matosinhos, nei pressi di Oporto, dove nei giorni scorsi è andata in fiamme una fabbrica di vernici, le conseguenze del disastro hanno raggiunto il mare. L'Agenzia portoghese dell'Ambiente ha infatti sconsigliato i bagni in cinque spiagge della zona finché nuove analisi dell'acqua non avranno sgomberato ogni dubbio sui livelli di inquinamento.

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