Al via ITmakEs Food&Wines, network eccellenze italo-spagnole

Il lancio dell'iniziativa nella II Settimana della Gastronomia

17 novembre, 16:57

(ANSAmed - MADRID, 17 NOV - Uno sguardo innovatore alla cooperazione fra Italia e Spagna nel settore enogastronomico, per creare opportunità di formazione per i giovani e valorizzare i principi etico-sociali che sono alla base dell'eccellenza.

Salute, sostenibilità, inclusione sociale, innovazione e importanza dei territori: tutto questo è ITmakES Food&Wine, la piattaforma promossa dall'ambasciata d'Italia in Spagna, per valorizzare in maniera innovativa il "saper fare" italiano, potenziando il dialogo fra i due paesi, con la collaborazione di riconosciuti chefs italiani e spagnoli, in un ambito in cui la relazione della società civile è molto attiva e dinamica. Presentato all'ambasciata, ITmakES Food&Wine, dopo la prima edizione dell'iniziativa dedicata al design e alla produzione digitale, vedrà il battesimo durante la II Settimana della Gastronomia italiana, in programma da lunedì 20 a sabato 20 novembre a Madrid, Barcellona e Siviglia. Fra i protagonisti, informano fonti dell'ambasciata, l'innovatore chef della cucina sivigliana Julio Fernandez e il maestro della tradizione siciliana, Pino Cuttaia. Metteranno a confronto le rispettive creatività e culture culinarie lunedì 20, in una cena dedicata al tema 'Etica, cibo e legalità", con l'appoggio dei rispettivi municipi di Siviglia e Catania, i cui sindaci firmeranno un accordo di gemellaggio e collaborazione. Lo chef Alfonso Caputo svelerà i segreti culinari dei paesini di pescatori della Costiera amalfitana in un evento di gala nell'ambasciata d'Italia; mentre mercoledì 22, nell'ambito dell'iniziativa 'Buen@provecho' preparerà una cena speciale nella Mensa sociale della 'Hermanidad del Refugio', nel quartiere madrileño di Malasaña, realizzata con i prodotti eccedenti alimentari raccolti dai volontari della Ong Equoevento nei mercati municipali della capitale. L'iniziativa è a sostegno della lotta contro gli sprechi e per la valorizzazione della dimensione sociale del cibo. Il rapporto fra alimentazione e salute e l'innovazione sarà invece protagonista, venerdì 24, della proposta promossa da ITmaKEs Food&Wine nell'Ospedale Universitario del Tajo di Arajuez (Madrid): il progetto 'Special Cook-Tu salud en tu plato', realizzato in collaborazione con l'associazione italiana di volontariato Officine Buone, che vedrà due giovani chef italiani - Stefano de Venuto della trattoria di Brera di Madrid e Paolo Valentino, del ristorante Il Liberty di Milano - preparare pietanze di alta cucina, secondo le prescrizioni mediche dell'ospedale. La giuria, composta da quindici pazienti, sarà presieduta dallo chef Fernando del Cerro. Lo stesso giorno, Carlo Cracco, presentatore di Hell's Kitchen Italia e per sei edizioni giudice di Mastercherf Italia, porterà a Barcellona la sua visione innovatrice della cucina italiana. Con lo chef catalano Artur Martinez, Cracco terrà una master class per gli studenti del Master in Food Design sul rapporto fra cibo e innovazione all'Istituto Europeo di Design (IED).

E i nuovi talenti saranno protagonisti di due concorsi per giovani sommelier di vini italiani e giovani chef specializzati in cucina italiana. La pizza, ambasciatrice della gastronomia del Belpaese, sarà invece al centro dell'incontro, martedì 21 a Madrid, fra il pizzaiolo napoletano Fabio Cristiano e lo spagnolo Jesus Marquina, a sostegno della candidatura dell''Arte dei pizzaioli napoletani' come Patrimonio immateriale dell'Unesco. "ITmakES è molto più che gastronomia - ha spiegato l'ambasciatore d'Italia, Stefano Sannino -. E' una forma innovativa di creare ponti fra Italia e Spagna, l'occasione di approfondire i grandi temi di dibattito sul futuro dell'alimentazione, e una scommessa sulla formazione dei giovani". Sempre nell'ambito della II Settimana della Cucina italiana, lunedì 20, all'Istituto di cultura di Madrid, la direttrice Laura Pugno presenterà il Master in Filosofia del cibo e del vino, in un evento che vedrà protagonista la prestigiosa cantina Allegrini con la sua etichetta 'La Grola'.

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