Migranti: premier, no a centri accoglienza in Tunisia

Mechichi, necessario approccio multidimensionale alla questione

12 maggio, 10:34

(ANSA) - TUNISI, 12 MAG - "La Tunisia rifiuta l'istituzione sul suo territorio di centri di accoglienza per immigrati stranieri diretti in Europa e non è affatto pronta ad accogliere cittadini di altri Paesi, così come si oppone a qualsiasi interferenza con operazioni che incidono sulla sua sovranità nazionale": lo ha detto il premier tunisino, Hichem Mechichi, alla Conferenza sulla gestione dei flussi migratori di Lisbona organizzata dalla presidenza di turno portoghese del Consiglio dell'Ue, con la partecipazione dei rappresentanti dei Paesi africani, così come riportato da una nota dell'esecutivo di Tunisi.

Mechichi ha osservato che, oltre ad adottare un approccio multidimensionale con i suoi vari partner europei, la Tunisia ha preso in considerazione gli aspetti di sicurezza della migrazione legale, coordinata e organizzata, nonché le dimensioni relative alla formazione professionale e al rafforzamento della solidarietà tra i Paesi di regione, affermando che la Tunisia è impegnata nell'attuazione di una strategia globale volta a ridurre gradualmente questo fenomeno.

"La migrazione non dovrebbe essere considerata una minaccia permanente, ma piuttosto un fattore di sviluppo economico, sociale e culturale, nonché un fattore di riavvicinamento tra i popoli", ha aggiunto Mechichi, sottolineando la necessità di continuare il Dialogo 5 + 5 avviato a livello dei Paesi delle due sponde del Mediterraneo affinché continui a fungere da piattaforma di riflessione per trovare soluzioni adeguate a questo problema in tutti le sue componenti, sicure, economiche, sociali e culturali. (ANSA).

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