Tunisia: partito islamico Ennadha, referendum delegittimato

Leader Ghannouchi, azione presidente saied è 'colpo di stato'

29 luglio, 10:55

(ANSAmed) - TUNISI, 29 LUG - Il partito islamico tunisino Ennahda in una nota a firma del suo leader Rached Ghannouchi, ribadisce la sua contrarietà al processo iniziato un anno fa dal presidente tunisino Kais Saied, che definisce apertamente "colpo di stato", e boccia la validità del referendum costituzionale del 25 luglio scorso che ha visto la vittoria dei "sì" alla nuova Carta proposta da Saied, con un'affluenza del 30,5%.

Secondo Ghannouchi, proprio la scarsa partecipazione alle urne indica il "rifiuto e la caduta di questo progetto" da parte del popolo tunisino. "Il referendum è fallito e quindi il progetto di costituzione è caduto. La Costituzione del 2014, la Costituzione legittima della rivoluzione, è rimasta in vigore nonostante il colpo di stato illegittimo", si legge nel comunicato. Ennahda afferma che continuerà la lotta contro il "colpo di stato e si adopererà per favorire elezioni presidenziali e legislative libere ed eque". (ANSAmed).

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