Libia: analista, Turchia ha 18 miliardi di arretrati

Harchaoui, a tanto ammontano i progetti sospesi dal 2011

14 aprile, 09:16

(ANSAmed) - IL CAIRO, 14 APR - "Uno dei motivi per cui tali contratti vengono assegnati direttamente alle aziende turche senza che quelle di altre nazionalità possano concorrere" in aste "ha a che fare con l'arretrato di 18 miliardi di dollari di progetti turchi che sono stati sospesi dal febbraio 2011", dopo la rivoluzione che pose fine al regime del colonnello Muammar Gheddafi. Lo ha scritto su Twitter un accreditato analista di vicende libiche, Jalel Harchaoui, riferendosi al conglomerato turco Ronesans Holding che ieri sera ha firmato a Ankara protocolli d'intesa con la Libia per la costruzione di un nuovo terminal internazionale per l'aeroporto di Tripoli, tre centrali elettriche e un centro commerciale.

Il tweet dell'analista della ginevrina "Global Initiative" ed ex esperto di Libia del think-tank olandese Clingendael Institute rimanda al sito Tabadul tv il quale aggiunge che nella stessa cerimonia di firma dei protocolli di Ronesans un altro gruppo turco - Aksa Enerji - ha firmato un accordo per la costruzione di una centrale elettrica assieme alla libica Compagnia generale elettrica di Libia (Gecol). (ANSAmed).

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