Università: studenti a rettrice Sapienza, ora carriera alias

Ma anche distributori assorbenti e più postazioni di studio

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Supporto psicologico e allo studio, possibilità di proroga dell'anno accademico, aumento degli spazi a disposizione per le studentesse e per gli studenti, aggiornamento della 'carriera alias', con lo scopo di garantire alle studentesse e agli studenti in transizione di genere la possibilità di vivere in un ambiente di studio sereno, installazione di distributori di assorbenti e preservativi gratuiti, regolamento contro le molestie, istituzione di un Centro antiviolenza e Consultorio all'interno degli spazi Universitari per garantire il diritto alla salute anche alle studentesse e gli studenti fuorisede, agevolazioni per una mobilità studentesca sostenibile. Sono le richieste che i rappresentanti e le rappresentanti di Link Sapienza, Prisma e Taboo, rispettivamente collettivo LGBTQIA+ e di genere della Sapienza, presenteranno alla rettrice dell'Università "Sapienza" di Roma, Antonella Polimeni.
    "Il diritto alla salute è un tassello centrale per poter garantire davvero il diritto allo studio e a partire dalle ripercussioni dal punto di vista psicologico che la pandemia ha causato, crediamo sia necessario avere nel nostro Ateneo uno sportello di counseling accessibile a tutti, che sia gratuito, pubblicizzato e seguito da professioniste e professionisti specializzate nelle questioni di genere e LGBTQIA+. Inoltre, riteniamo necessario che "Sapienza" si doti di un Consultorio e un Centro Sanitario Universitario per garantire anche alle studentesse e agli studenti fuorisede la possibilità di accedere a servizi medici di base a Roma, senza dover rinunciare alla propria residenza sanitaria", dicono Lucia Scaldarella e Thomas Clist, in rappresentanza del Collettivo di genere Taboo e del Collettivo LGBTQIA+ Prisma nella delegazione dalla rettrice. Gli studenti chiederanno poi alla rettrice di approvare per l' Ateneo la proroga dell'anno universitario, oltre a garantire l'apertura degli appelli straordinari. "Ad oggi - dice Francesco Monastra, rappresentante in Commissione Didattica di Ateneo per Link Sapienza continua il rappresentante Monastra - le postazioni studio offerte dalla Sapienza sono circa 8.000, decisamente insufficienti rispetto alle 120.000 iscrizioni che conta.
    Chiederemo alla Rettrice di aprire nell'immediato aule studio e nuovi spazi anche nei quartieri limitrofi alla città universitaria per favorire socialità e confronto in piena sicurezza, oggi più che mai necessari al corpo studentesco". (ANSA).
   

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