Volkswagen Golf GTI dopo 45 anni è ancora icona del segmento

Le particolarità e i contenuti che uniscono le otto generazioni

Redazione ANSA ROMA

La Volkswagen Golf GTI, nata 45 anni fa e ancora oggi elemento 'forte' della gamma della ottava generazione, vanta nella sua lunga storia molti aspetti curiosi e interessanti, su cui la Casa di Wolfsburg si è soffermata con una interessante 'story'. Prima prerogativa delle diverse 'famiglie' di Golf Gli è quella di avere sempre montato motori benzina a quattro cilindri. Un'abitudine iniziata nel 1976 come un motore a iniezione da 110 Cv, e anche oggi nella Golf 8 GTI l'unità ha questo frazionamento ma con più del doppio della potenza: 245 Cv.

Dal 1976 la sportiva compatta è passata da un tempo per scattare da da 0 a 100 km/h in ben 9,2 secondi, e una velociltà massima di 182 km/h ai 6,3 secondi che permettono alla attuale Gli di raggiungere da fermo i 100 km/h, mentre la prestazione velocistica di punta è pari a 250 km/h, ma questo perché è limitata elettricamente.

Altra particolarità della Golf GTI è il design dei cerchi in lega, unico per ogni generazione. Una evoluzione - quella della gommata - che ha permesso attraverso la combinazione di pneumatici e cerchi il raggiungimento di prestazioni ottimali su strada.

Pochi sanno, invece, che della prima GTI erano state pianificate 5.000 unità e ne sono state costruite invece più di 2,3 milioni. "Puntavamo a una sportiva di serie con un po' di incertezza - ha commentato Anton Konrad, allora capo del reparto stampa di Volkswagen - un'auto da costruire in 5.000 unità per poter essere usata per fare shopping o per guidare in pista".

Quando l'azienda programmò la presentazione alla IAA, il Salone di Francoforte, del 1975, i responsabile delle vendite non era particolarmente ottimisti. Dissero "Di questa GTI non ne venderemo nemmeno 500".

Tra le ragioni del successo della Golf GTI - e questo è un fatto abbastanza noto, che che è bello ricordare - vi è una estetica 'europea' visto che a disegnarla a Torino fu il famoso Giorgetto Giugiaro lavorando a stretto contatto con Herbert Schäfer (all'epoca direttore del design di Volkswagen) a cui si deve la leggendaria modanatura rossa della GTI. E lavorando sempre a Wolfsburg, fu Gunhild Liljequist, prima donna del dipartimento di design, a scegliere l'iconico design a quadri del rivestimento dei sedili. Anche il design della pallina da golf per il pomello del cambio sulla trasmissione a 4 velocità è stata una sua idea e questo motivo abbellisce ancora il cambio a 6 marce della Golf GTI di ottava generazione .

A 45 anni di distanza dalla iconica GTI di prima generazione, anche l'attuale Golf GTI - come le altre varianti di questa serie - conquista un importante primato, portando al debutto in un veicolo di produzione Volkswagen la comunicazione Car2X.
Altre auto utilizzano una connessione WLANp per fornire in millisecondi informazioni e soprattutto avvisare di un pericolo imminente in millisecondi. Nella Golf 8 GTI ciò avviene attraverso l'innovativo Vehicle Dynamics Manager che gestisce queste problematiche ancora rapidamente, con prestazioni di livello superiore degne della 'targhetta' GTI.

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