Auto elettriche, bene ricarica a casa per un uso quotidiano

Caputi (Mercedes): cambiano i paradigmi, questione di abitudine

Redazione ANSA ROMA

Chi possiede un'auto elettrica finisce per avere inevitabilmente la sindrome dell'ansia da ricarica? Secondo Mercedes non è così: la casa di Stoccarda punta sull'assunto che una full electric può essere tranquillamente una scelta consapevole ma soprattutto serena e senza stress, è solo una questione di abitudine.

''Stanno cambiando i paradigmi, l'innovazione tecnologica porta con sé le differenze di utilizzo ma con una buona pratica quotidiana, tutto diventa normale e semplice''. Parola di Lorenzo Caputi, Product Manager per i servizi di Connettività e Ricarica di Mercedes Benz Italia, che focalizza l'attenzione sulle modalità di ricarica del veicolo a seconda delle esigenze dei clienti. ''Cerchiamo di dare tutte le soluzioni possibili ai clienti - afferma Caputi - All'inizio la tecnologia elettrica può spaventare ma poi si finisce per capire che è tutta una questione di abitudine''. Cosa diversa, spiega Caputi, se si devono affrontare lunghi viaggi: ''Bisogna pianificare le soste, in base alla rete di ricarica. In questo senso, Mercedes è scesa in campo installando colonnine sul territorio e puntando su quelle a corrente continua Ionity sulla rete autostradale europea per le ricariche veloci''.

''Per un uso quotidiano, comunque, la ricarica domestica rappresenta la soluzione migliore, anche più comoda e sicura. Rientrare a casa, parcheggiare la vettura e metterla in carica per la sera, è un'operazione molto simile a quella che quotidianamente già facciamo con i nostri smartphone.''

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