Viola (Uni Padova), necessario distanziamento sui treni

Mascherina al chiuso sempre, all'aperto solo dove è necessario

Redazione ANSA ROMA

"In questo momento la gestione dell'epidemia in Italia è sotto controllo, ma è necessario mantenere le regole del distanziamento e una densità di persone sui treni intorno al 50%. Altrimenti l'epidemia tornerà, come vediamo accadere in altri paesi accanto a noi, e l'economica soffrirà di nuovo". Questo il commento dell'immunologa Antonella Viola, professore ordinario di Patologia generale all'Università di Padova, durante la trasmissione Agorà Estate, su Rai 3, in merito all'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che a confermato il distanziamento obbligatorio tra i passeggeri sui treni ad Alta Velocità.
    Quanto all'uso della mascherina, ha precisato, "servono regole chiare: il contagio avviene essenzialmente quando si sta vicino a una persona in un luogo chiuso per un lasso di tempo sufficientemente lungo, si stima circa 10 minuti. Nei luoghi chiusi, pertanto, dobbiamo sempre usare la mascherina. Quando siamo all'aperto, se non ci sono assembramenti, possiamo evitarla perché il rischio è molto basso, ma se ci sono 20 persone addossate, anche all'aperto può verificarsi. In questi casi, che comunque non dovrebbero accadere, va quindi indossata la mascherina".
   

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