Siria: Onu,rischio stop cibo e vaccini a 3,4 milioni persone

Consiglio di sicurezza autorizzi le operazioni sul confine turco

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 21 GIU - Ci sono 3,4 milioni di persone, di cui 1 milione di bambini, spinte sul confine nord-occidentale siriano, che è zona di guerra, che hanno bisogno di aiuti umanitari. Per loro le agenzie umanitarie dell'Onu hanno chiesto al Consiglio di sicurezza dell'Onu di autorizzare le operazioni tra il confine turco e siriano, altrimenti si rischia lo stop immediato nella consegna di cibo, vaccino anti-Covid, forniture mediche, rifugi, acqua pulita e assistenza salvavita.
    La richiesta è stata firmata dai direttori e coordinatori dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), dell'Unicef, l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), World Food Programme (Wfp), Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha), Alto Commissariato per i rifugiati (Unhcr) e Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (Unfpa).
    "Chiediamo un rinnovo dell'autorizzazione per le operazioni transfrontaliere, altrimenti la consegna di questi beni salva-vita dovrà essere bloccata immediatamente", si legge nella dichiarazione, pubblicata sul sito dell'Oms.
    L'Onu continua il suo impegno con tutte le parti in causa, anche per consentire ai convogli di attraversare il confine nella zona nord-occidentale. "Tutte le parti sono importanti per allargare una risposta complessiva, ma anche se impegnate regolarmente, non possono replicare le dimensioni e gli obiettivi delle operazioni sul confine. Non c'è semplicemente alternativa". Una risposta trans-frontaliera di larga scala, concludono, "per altri 12 mesi è essenziale per evitare una catastrofe umanitaria nel nord-ovest della Siria". (ANSA).
   

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