Orsan, su accesso Rsa bene conversione ordinanza in legge

Ora 7 giorni per applicare le norme

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 30 LUG - È una "buona notizia quella ricevuta ieri della conversione definitiva in legge dell'ordinanza Speranza" relativa agli accessi nelle Rsa. Adesso "le Regioni e le Rsa recuperino i 90 giorni di ritardi e vessazioni ai danni dei propri cittadini e ospiti e Agenas e Ministero della Salute vigilino sul rispetto delle norme di legge. Serve 'tolleranza zero'per chi viola la legge". Lo evidenzia il comitato Orsan, Open Rsa Now. "La conversione dell'ordinanza Speranza dell'8 maggio 2021 nella legge 76 del 28 maggio 2021 - aggiunge il Comitato - stabilisce il libero accesso, con il Green Pass, di familiari e visitatori nelle Rsa/Rsd". "Dopo il chiarimento di ieri del ministro Speranza, rispondendo al question time tenutosi al Senato - sottolinea Dario Francolino, presidente Orsan- serve una circolare ministeriale attuativa urgente che tolga alle direzioni sanitarie delle Rsa/Rsd la discrezionalità nella gestione degli accessi che deve essere strettamente limitata a mutate condizioni epidemiologiche nel territorio. Se necessario anche garantendo ai direttori sanitari uno scudo penale, come già disposto per i medici". "Come comitato Orsan - chiarisce Francolino - daremo una settimana di tempo alle Regioni e alle Rsa per adeguarsi alla legge e per questo abbiamo sospeso la presentazione di un esposto in Procura, dando fiducia agli impegni presi dal Ministero della Salute nel controllo rigoroso dell'applicazione della stessa attraverso la costituzione del Gruppo di lavoro Agenas - Regioni". "Le segnalazioni che giungono ad Orsan da parte dei familiari degli ospiti delle Rsa/Rsd e delle persone con pazienti ricoverati in ospedale che non possono dare conforto ai propri cari sono ormai circa 500 a settimana", circa " 2000 al mese" secondo Orsan che chiede che si accolgano alcune richieste, tra cui accessi liberi in sicurezza, 7 giorni su 7; uscite senza quarantena obbligatoria al rientro; durata minima delle visite di 45 minuti; rispetto della privacy negli incontri tra ospiti e familiari. "Nelle Rsa-conclude Francolino- come confermato già a marzo dal Generale Figliuolo, oltre il 95% degli ospiti e del personale sanitario sono vaccinati per cui l'accesso dei familiari con Green Pass è un diritto costituzionale inalienabile." (ANSA).
   

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