Chiesi accelera verso sostenibilita', nonostante la pandemia

Aumento numero dipendenti nel 2020, 20% fatturato in R

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Il gruppo farmaceutico Chiesi ha accelerato il percorso per diventare completamente sostenibile, anche durante il 2020 nonostante la pandemia. È il filo conduttore del Report Annuale & di Sostenibilità 2020 dell'azienda, raccontato attraverso i dipendenti e e persone vicine. Il Gruppo nel 2020 ha consolidato le performance con un fatturato pari a 2 miliardi e 229 milioni, in aumento dell'11,8% rispetto al 2019. In un anno particolare, il report rileva che "Chiesi ha lavorato per garantire l'accesso costante a cure salvavita. L'azienda ha creato un team dedicato per coordinare la raccolta e la distribuzione di donazioni a sostegno della comunità durante l'emergenza. E ha garantito la produzione di medicinali, soprattutto quelli essenziali e per il trattamento delle malattie rare. L'azienda ha donato direttamente o raccolto oltre 10,6 milioni di euro, di cui oltre 3,6 milioni hanno contribuito a progetti di beneficenza a Parma e in Italia". "In un contesto avverso che imponeva di gestire l'ignoto- sottolinea Ugo Di Francesco, Ceo del Gruppo Chiesi- sono grato per l'organizzazione che abbiamo dimostrato di essere".Nel 2020, poi, Chiesi ha destinato più del 20% del fatturato alla R&S, ricerca e sviluppo, collocandosi secondo il report al primo posto tra le aziende farmaceutiche italiane per numero di brevetti depositati. Vi e' poi una serie di collaborazioni avviate nel 2020. Come quella con Moderna, per nuovi trattamenti contro l'ipertensione polmonare arteriosa. Nonostante le sfide della pandemia, l'azienda ha poi aumentato il numero dei dipendenti, 6.389, una crescita intorno al 9% rispetto all'anno precedente.Circa il 53% della forza lavoro, e più di un quarto di dirigenti e top manager, è composto da donne. La percentuale femminile è ancora più elevata nell'area R &S (64%).Infine, come impegno per l'ambiente "Chiesi ha presentato a maggio 2021 il piano per diventare carbon neutral entro il 2030 per le emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra (Ghg) derivanti dall'acquisto di elettricità e calore ed entro il 2035 per tutte le altre emissioni indirette di Ghg. Nel 2021,infine, intende completare la transizione al 100% di elettricità da fonti rinnovabili in tutti i siti produttivi". (ANSA).
   

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