Medici, prendersi cura della terra per preservare la salute

Oggi Earth overshoot day, finite le risorse naturali del 2021

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 29 LUG - "Noi medici, nel riconoscere l'ambiente di vita e di lavoro quale determinante fondamentale della salute, non possiamo rimanere indifferenti: prendersi cura della Terra significa preservare la nostra salute". Così, Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo), in occasione dell'Earth overshoot day, cioè il giorno in cui la Terra ha esaurito le risorse naturali disponibili per il 2021 e comincia a utilizzare quelle dell'anno prossimo, andando in 'debito ecologico'.
    Quest'anno, dopo il miglioramento del 2020 dovuto al lockdown, "abbiamo bissato il record negativo del 2019: anche allora la data dell'Earth overshoot day cadde il 29 luglio, come oggi - precisa Anelli -. Questo significa che, nel 2021, consumeremo il 71% in più di quello che riusciremo a rigenerare: è come se, in un anno, utilizzassimo le risorse di oltre una Terra e mezza". Non curarsene va contro anche alla deontologia medica. "L'Articolo 5 del nostro Codice di Deontologia Medica, dedicato alla promozione della salute, all'ambiente e alla salute globale - spiega -impegna il medico a favorire un utilizzo appropriato delle risorse naturali, per un ecosistema equilibrato e vivibile anche dalle future generazioni".
    "Dobbiamo rispettare il nostro pianeta, i nostri mari, i luoghi in cui viviamo e lavoriamo, per risolvere i nostri problemi di salute. E dobbiamo farlo anche per ridurre, nel futuro, il rischio di nuove pandemie", prosegue Anelli. La Fnom rinnova per questo, ancora una volta, l'appello ai Governi "perché investano su politiche di sostenibilità ambientale e riducano le emissioni di anidride carbonica e, in generale, di gas serra". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA