Sono 300 i medici in servizio nel corpo della polizia

Incontro tra la Fnomceo e il capo degli agenti Lamberto Giannini

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 30 LUG - In Italia sono 300 i medici che lavorano nell'organico della polizia di Stato. E' quanto emerge da un incontro del presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, Filippo Anelli, con il capo della polizia, Lamberto Giannini, e con Fabrizio Ciprani, dirigente generale medico della direzione centrale di Sanità del dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell'Interno, che è a capo della sanità della polizia di Stato.
    "I medici della polizia svolgono funzioni di fondamentale importanza e delicatezza: da quelle medico-legali, a quelle relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro, dalla partecipazione all'assistenza nel corso di emergenze e calamità, all'ausilio alle indagini su casi di frodi o di episodi criminali che coinvolgono la Sanità, dall'attività di medico competente a quella di prima assistenza ai colleghi delle forze di polizia o ai cittadini vittima di reati. - spiega Anelli - Durante la pandemia hanno supportato i colleghi in prima linea e, sin dalle prime fasi, i cittadini, affiancando i medici di famiglia. A Roma, insieme alla Asl, è stato gestito un hub vaccinale per gli over 80 e fasce deboli dove sono stati effettuati oltre 20mila vaccini". (ANSA).
   

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