Ordine medici: "Con vaccini evitati 150mila morti"

"Il sottosegretario utilizzi al meglio gli strumenti che la legge e lo Stato mettono a disposizione, ovvero gli epidemiologi di fama mondiale dell'Istituto superiore di sanità e il Consiglio Superiore di Sanità".

Redazione ANSA

"I vaccini sono fondamentali: proprio oggi il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ne ha richiamato l'importanza. Secondo i calcoli effettuati dall'Iss, la campagna vaccinale ha evitato 150mila morti in Italia. The Lancet ha provato invece che i decessi evitati nel mondo in un anno sono stati venti milioni". Commenta cosi le affermazioni del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici, Filippo Anelli, interpellato dall'ANSA. 

"Prima di fare qualunque affermazione - sottolinea Anelli - è opportuno che il sottosegretario utilizzi al meglio gli strumenti che la legge e lo Stato mettono a disposizione, ovvero gli epidemiologi di fama mondiale dell'Istituto superiore di sanità e un ente importantissimo come il Consiglio superiore di sanità".
    "I dati - prosegue - vanno interpretati nella loro complessità e globalità, e per farlo il sottosegretario ha a disposizione tutti gli strumenti scientifici". "La nostra categoria prima dell'avvio della campagna vaccinale contava diversi morti ogni mese - conclude Anelli -. Dopo tre mesi dall'inizio delle immunizzazioni i decessi fra i medici si sono azzerati".    

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